Muore 66enne in un incidente di caccia

Era uscito per una battuta di caccia insieme al fratello ed alcuni amici il 66enne morto a causa di un colpo partito per errore proprio dal fucile del fratello. Ferito gravemente è morto prima che i soccorsi lo raggiungessero.

di Vincenzo Avagnale 4 Dicembre 2011 13:24

La caccia è uno sport non privo di pericolo, sia che si cacci animali pericolosi, sia che si vada in cerca di uccelli o piccola cacciagione. Bisogna seguire delle attente norme di sicurezza per evitare di far finire una bella giornata in tragedia, ma purtroppo ciò è capitato ieri mattina a Vincenzo Fulvio Cazzulani, un pensionato di 66 anni residente a Cinisello Balsamo rimasto ucciso in un incidente nelle campagre tra Cambiango e Gessate. 

Era uscito a caccia insieme al fratello 80enne e verso le 9 del mattino si trovavano nei campi nei pressi della cascina Rogorino, un’area molto frequentata dai cacciatori durante questa stagione. Cesarino, il fratello 80enne, ha chiesto al fratello di mantenergli l’arma in quanto si sarebbe allontanato un momento, ma invece di attenderlo il 66enne ha proseguito con entrambe le armi in pugno.

Questa decisione gli è stata fatale e mentre camminava deve essere inciampato o forse è caduto per il peso delle due armi ed ha perso l’equilibrio. Purtroppo dal suo fucile è partito un colpo, che portava in spalla come al solito, che si è andato a conficcare attraverso la zona omerale conficcandosi nell’aorta. Niente da fare nonostante Cesarino abbia immediatamente allertato i soccorsi, quando gli operatori del 118 sono giunti sul posto era ormai troppo tardi: l’uomo era già morto dissanguato.

Una disgrazia terribile. Non abbiamo avuto dubbi sulla dinamica dei fatti, sopratuto dopo aver visto la vittima e il cadavere. Il 118 ha fatto tutto quel che poteva, ma una lesione all’orta purtroppo non perdona” ha spiegato uno dei carabinieri intervenuti per chiarire la vicenda.

Questo non sarebbe l’unico incidente di caccia. Due settimane fa’ un cacciatore residente a Milano è morto mentre praticava il suo sport davanti al figlio in val Formazza, in Piemonte; mentre Guido Tosi, di 62 anni, precipitò in un burrone mentre insieme al figlio si inerpicava in alta quota alla ricerca di cacciagione.La stagione di caccia 2011 è iniziata proprio male, secondo i dati delle associazioni con licenza di “caccia e pesca” ci sarebbero stati già decine fra morti e feriti.

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