Cacciatore affoga per recuperare un’anatra

L'uomo aveva abbattuto il volatile durante la caccia e per recuperarlo era salito su un'imbarcazione, ma qualcosa è andato storto e l'imbarcazione è affondata facendo morire il cacciatore annegato nelle gelide acque del Po.

di Vincenzo Avagnale 5 dicembre 2011 18:15

Un’altra vittima della caccia – e non stiamo parlando degli animali che cadono a centinaia in tutta Italia durante la “stagione di caccia 2011” – ma di un altro cacciatore morto per via di un po’ d’imprudenza e molta sfortuna. Dopo la morte del 66enne nei pressi di Cinisello Balsamo, morto inciampando e facendo partire accidentalmente un colpo della sua arma da fuoco (colpendosi all’aorta e morendo in pochi minuti dissanguato), è toccato adesso ad un 67enne affogato nel Po per recuperare una preda.

Il fatto è avvenuto nei pressi di Foce Tidone, in provincia di Piacenza. La tragedia è avvenuta per via del tentativo di Roberto Villa, il cacciatore 67enne, di recuperare il corpo di un’anatra abbattuta da un suo amico che lo accompagnava durante una battuta di caccia. L’anatra era precipitata nel Po e l’uomo aveva deciso di recuperarla salendo su una barca; mentre si sporgeva per recuperare la carcassa, la barca si è improvvisamente rivelata fallata e l’uomo non ha potuto fare altro che buttarsi nel tentativo di tornare a riva ma, purtroppo, è stato trascinato dalla corrente che l’ha condotto verso un’inesorabile e fatale destino.

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