Morosini, ritardò l’ingresso in campo dell’ambulanza: sospeso vigile

La Commissione disciplinare del comune di Pescara ha inflitto all'ufficiale la peggior punizione possibile da regolamento.

di Simona Vitale 14 Maggio 2012 17:31

Ricorderemo tutti la tragica morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini e le polemiche susseguenti al ritardo dell’arrivo dell’ambulanza in campo, dovute al fatto che un ufficiale dei vigili urbani aveva lasciato un auto di servizio dinanzi all’ingresso dello stadio “Maratona” di Pescara. Ebbene, a distanza di alcune settimane, quel vigile sarà sospeso dal servizio e dalla retribuzione per 6 mesi.

La decisione è stata presa dalla Commissione disciplinare del comune di Pescara, che si è riunita sabato ed anche stamattina per decidere il provvedimento da adottare nei confronti dell’uomo. L’ufficiale era stato ascoltato sabato mattina ed aveva presentato una memoria di difesa dinanzi alla Commissione composta dal direttore generale del Comune di Pescara, Stefano Ilari, e dalla dirigente del personale, Gabriella Pollio, oltre che dal comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti. La destinazione di un provvedimento disciplinare nei confronti del vigile era già stata annunciata due giorni dopo la morte di Morosini.  Da regolamento del Comune l’ufficiale rischiava da undici giorni di sospensione dalla retribuzione e dal lavoro fino ad un massimo di sei mesi. Per lui è stato dunque scelto il massimo della punizione possibile.

Ricordiamo che lo scorso 14 aprile, Morosini era stato soccorso dal personale di bordo campo e poi portato in ospedale, dove purtroppo nulla si è potuto fare, non avendo mai il giocatore neppure ripreso conoscenza.

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