Ancora una tragedia in campo: muore 17enne mentre gioca a calcio

Dalle prime ricostruzioni sembra che il giovane soffrisse di una seria malattia cardiaca.

di Simona Vitale 10 Maggio 2012 16:24

Ricorderemo tutti, nelle scorse  settimane soprattutto, i malori, a volte purtroppo fatali, che hanno colto alcuni giocatori di calcio, professionisti e non, inducendo a serie riflessioni sulla necessaria presenza di defibrillatori a bordocampo e di controlli medici ancora più serrati e mirati. Uno su tutti, ricordiamo Piermario Morosini, giocatore 25enne del Livorno, crollato in campo durante una partita di serie B con il Pescara. Stavolta a non farcela è stato un ragazzino di 17 anni, studente dell‘Istituto Sereni di via della Colonia Agricola a Roma, crollato in campo durante una partita di calcetto.

La tragedia è accaduta nell’arco di pochi minuti. Il giovane era nel campetto con alcuni compagni, quando si è accasciato al suolo. Trasportato urgentemente al policlinico Sant’Andrea, vi è però giunto senza vita. Dalle prime ricostruzioni sembra però che il giovane soffrisse di una seria malattia cardiaca. “Una tragedia immensa che non ha bisogno di commenti. Siamo vicini alla famiglia del ragazzo e vogliamo lanciare un appello affinché in ogni campo di calcio e in ogni luogo dove si svolgono attività sportive, di ogni grado e livello, venga resa obbligatoria la presenza di defibrillatori e di personale in grado di usarli.  Una strumentazione che può salvare una vita e che può essere utilizzata da tutti. Per questo proseguiremo con la nostra campagna di sensibilizzazione di consegna di defibrillatori alle realtà sportive” ha dichiarato Luca Serangeli, presidente dell’Unione Sportiva delle Acli di Roma.

Anche a Tenerife qualche giorno fa è stato registrato un episodio simile. Un ragazzo di soli 15 anni, infatti, tesserato per il San Lorenzo Cadete, è deceduto infatti durante un allenamento.  Il giovane calciatore è crollato a terra mentre si allenava con i compagni di squadra. Immediati sono stati i tentativi di rianimazioni, per oltre un’ora, ma il giovane non ha mai ripreso conoscenza. Le cause del decesso sono ancora da chiarire.

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