Minzolini: “Tg1 è obiettivo. Berlusconi non è più premier? Io resto al mio posto”

Il direttore del notiziario televisivo più longevo ha intenzione di rimanere al suo posto nonostante il cambio dell'esecutivo. Il giornalista ritiene il suo un tg oggettivo.

di Gianni Monaco 19 Novembre 2011 15:56

Augusto Minzolini è probabilmente il direttore più contestato della storia del Tg1. La critica principale che gli è stata rivolta è sempre stata quella di essere troppo filoberlusconiano. Persino il pacato Gianfranco Fini ne ha chiesto le dimissioni. Lui, però, non ha nessuna intenzione di mollare. Nemmeno ora che Berlusconi non è più il presidente del consiglio. L’ex notista politica de La Stampa ritiene che il suo sia un notiziario oggettivo, che racconta i fatti in maniera corretta e dà il giusto spazio ai vari partiti.

Intervistato dal Corriere della Sera, Minzolini ha detto che “Sono obiettivo e ho la coscienza a posto. Non dovrei intervenire se linciano Berlusconi in piazza? Gli hanno tirato monetine e le urla, le cose che gli urlavano contro erano molto, molto violente”. Ora c’è Mario Monti. “Lo seguiremo esattamente come si deve seguire un presidente del Consiglio – ha detto il direttore del Tg1. – Io ho sempre raccontato i fatti, ho dato sempre tutte le notizie. Ora non cambio linea”.

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