Messico, leader di una banda di sicari confessa "1500" omicidi

di Simona Vitale 1 Agosto 2011 13:17

Jose Antonio Acosta Hernandez, detto El Diego, è il leader di un cartello della droga di  Juarez, la citta’ piu’ violenta del Messico, dove nel solo 2010 sono stati registrati più di 3000 omicidi.

El Diego è altresi accusato di essere il capo di una banda di sicari, nota come “La linea”, che sarebbe affiliata proprio al cartello di Juarez. L’uomo, arrestato venerdì scorso, ha confessato di aver ordinato 1500 omicidi.

Hernandez, appena 33enne, sarebbe considerato anche responsabile dell’attentato che l’anno scorso portò all’uccisione di  Lesley Enriquez, addetta al consolato Usa a Ciudad Juarez, e del marito Arthur Redelfs, uccisi mentre si trovavano a bordo della loro auto. La donna era anche incinta  e  a salvarsi fu solo l’altra figlia della coppia, di appena 7 anni, che fu trovata piangente accanto ai corpi senza vita dei genitori.

Il capo dell’unità anti- droga della Polizia messicana ha riferito che tra i delitti confessati da El Diego ci sarebbe poi anche l’uccisione di 15 ragazzi, avvenuta durante una festa nella stessa città di Juarez.

Sulla testa del “Killer” le autorità  messicane avevano posto una taglia di circa 778 mila euro.

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