Germania: stilista cuce vestiti di “latte”

La fashion designer tedesca ha introdotto un modo rivoluzionario per ottenere vestiti con il latte vaccino, quello che si beve al mattino per intenderci.

di Vincenzo Avagnale 7 Ottobre 2011 9:01

Non è una trovata pubblicitaria oppure un “fake” della rete, è la pura verità. Pura come il latte di cui sono composti i vestiti della stilista tedesca Reuters Domaske.

I tessuti in fibra di latte sono stati in realtà inventati già nel 1930, ma da allora ci sono stati molti passi avanti per ridurre le sostanze chimiche nocive e tutto ciò che in generale renderebbe il materiale inquinante. Il “QMilch”, questo il nome datogli dai suoi sviluppatori, è il risultato di una progettazione ecologica al 100%, mantenendo comunque la durabilità e l’efficacia di un normale tessuto. Anzi, è ancora meglio; infatti il tessuto è antibatterico, aiuta perfino l’organismo ad una regolazione migliore della temperatura corporea (favorendo la circolazione dei capillari superficiali) ed il contatto continuato con questo tessuto ha un effetto simile a quello delle maschere di bellezza sulla pelle.

Insomma un vestito davvero all’avanguardia. Il materiale principale del vestito non è proprio il latte, ma una sostanza in esso presente in forte quantità: la caseina. Il processo di lavorazione è semplice, con 6 litri di latte in polvere si crea un composto che lasciato a seccare per qualche giorno produce dei filamenti di caseina, i quali vengono poi divisi e filati come normale tessuto nei filatoi. Secondo Domaske con questi soli 6 litri di latte si ottiene un vestito che verrà poi venduto dai 150 ai 200 euro. Tutto ciò è stato possibile grazie a soli 2 anni di ricerche (meraviglie dell’industria tedesca verrebbe da dire), con dei costi che verranno ripagati dalle sole prevendite!

La linea di Madamoiselle Chi Chi produce principalmente capi in tessuti ecologici e quelli in QMich sono solo l’ultimo arrivo. Con questo straordinario materiale la casa di moda intende produrre abiti luminosi e rigorosamente bianchi, per evitare coloranti industriali, presto Domaske realizzerà una linea interamente in fibra di latte, un’idea ecocompatibile indubbiamente, ma che otterrà anche lo scopo di “mungere” per bene i consumatori ecologisti!

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