Falso cieco, guida lo scooter. Truffa da un milione di euro

Si indaga sui medici che avrebbero certificato il falso e sulle commissioni che hanno concesso le indennità di invalidità.

di Stefania Calabrese 11 giugno 2012 19:21

Una truffa da oltre un milione di euro quella scoperta dalla Guardia di Finanza di Siracusa ai danni dell’INPS. Sedici falsi invalidi hanno per anni percepito dall’Istituto nazionale di previdenza sociale la pensione e le relative indennità di accompagnamento fingendo di essere affetti da cecità assoluta.
Una volta acquisita ed esaminata la documentazione relativa ai differenti casi, reperita presso gli uffici dell’INPS e dell’ASP di Siracusa, ed eseguito i normali accertamenti, i finanzieri hanno poi approfondito le indagini con pedinamenti e testimonianze video e fotografiche.
I finti ciechi sono stati così immortalati mentre svolgevano in completa autonomia e senza alcun tipo di ausilio tutte le attività della propria vita quotidiana: diversi indagati sono stati ripresi mentre camminavano sul maciapiede con assoluta sicurezza, attraversavano la strada e sbrigavano commissioni. Uno di essi è stato addirittura scoperto mentre guidava lo scooter in mezzo al traffico, mentre un altro ogni mattina lanciava a distanza il sacchetto dei rifiuti nell’apposito contenitore, centrandolo regolarmente.


Alcuni falsi invalidi inoltre risultano assunti da Enti pubblici, pertanto sono in corso ulteriori indagini per verificare le eventuali responsabilità dei datori di lavoro all’atto dell’assunzione.
Le Fiamme Gialle si stanno occupando anche degli opportuni accertamenti riguardo i sanitari che, mediante le loro certificazioni, hanno attestato la condizione di cecità assoluta, risultata del tutto infondata, inducendo in errore l’istituto di previdenza. L’attività investigativa si è concentrata soprattutto sulla figura di un medico, il quale ricopriva un duplice ruolo, quello di specialista in oculistica e, contemporaneamente, di componente della commissione medica provinciale, e che è stato pertanto denunciato per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato.
I finti ciechi invece, oltre a subire il blocco delle pensioni e delle indennità finora percepite, dovranno rispondere di fronte alla Corte dei Conti per il danno provocato e di fronte al Fisco per i proventi illeciti.

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