Equitalia, molotov contro sede di Livorno

Le fiamme hanno danneggiato l'esterno dell'edificio. È solamente l'ultimo di una serie di attacchi che nella giornata di ieri hanno colpito Equitalia.

di Simona Vitale 12 Maggio 2012 9:16

Due bottiglie molotov sono state scagliate contro la sede di Livorno di Equitalia, nelle primissime ore della mattinata, intorno alle 4:30. Le fiamme hanno danneggiato l’edificio, che si trova in via Indipendenza, nel cuore della città, e dove attualmente si trovano gli uomini della Digos per le indagini. Sul posto, dove sono arrivati anche la polizia scientifica, i vigili del fuoco e gli artificieri, sono stati anche trovati due ordigni inesplosi. Equitalia e Agenzia delle Entrate sono dunque sotto attacco, quasi sicuramente anche a causa dell’elevato numero di suicidi registrato nelle ultime settimane da parte di persone a cui erano state recapitate salate cartelle da pagare da parte di Equitalia.

L’episodio più grave quello di ieri a Roma, dove un pacco bomba è stato spedito alla direzione generale di Equitalia. Il plico conteneva polvere pirica e silicone e quindi, secondo gli artificieri, non sarebbe potuto esplodere. Tuttavia, elevata era la preoccupazione, soprattutto a causa della rivendicazione, poche ore prima, dell’attentato dai danni di Roberto Adinolfi (A.D. di Ansaldo Nucleare) dai parte della Federazione Anarchica Informale.

In ogni caso i due episodi non sembrano essere collegati e la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, non escludendo neppure che possa trattarsi di un gesto isolato. Nella stessa ottica di allarme e preoccupazione si colloca anche l’affissione di vecchi volantini firmati dalla Brigate Ross  e con la stella a 5 punte: uno sulla targa di una sede dell’Agenzia delle Entrate, un secondo in una filiale dell’INPS e altri due all’esterno di una fabbrica. Un quinto volantino è stato invece ritrovato al centro polifunzionale della corrispondenza di Parabiago, nei pressi di Legnago.

Anche a Napoli, sempre nella giornata di ieri, davanti alla sede di Equitalia di Corso Meridionale sono stati registrati scontri tra polizia e manifestanti, che hanno portato comunque al lieve ferimento di una decina di poliziotti e di qualche manifestante, bloccando il traffico veicolare. In questo caso la colpa di Equitalia sarebbe stata quella di non aver chiuso gli uffici in segno di lutto per i suicidi avvenuti nel napoletano nel corso degli ultimi giorni. A Melegnano, invece, in provincia di Milano, due ispettori di Equitalia sono stati aggrediti e malmenati dal titolare di un’impresa edile, nel corso di una lite scoppiata durante un controllo fiscale.

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