Droga negli studi Mediaset: tre tecnici arrestati

Un vero e proprio giro di spaccio di droga era stato messo in piedi negli uffici Mediaset di Milano: in manette tre dipendenti della nota azienda televisiva, non coinvolta nel commercio di stupefacenti. Controlli anche nell'hinterland milanese.

di Daniela Caruso 8 Novembre 2011 15:36

Nelle sedi Mediaset di Cologno Monzese e Segrate a Milano sono stati trovati diverse dosi di stupefacenti, che sarebbero state vendute proprio all’interno degli studi televisivi. Arrestati tre tecnici, di cui uno colto in flagrante, mentre l’azienda è estranea alla vicenda e considerata parte lesa in questa imbarazzante situazione. Il nucleo investigativo di Milano ha arrestato, in totale, tredici persone coinvolte nello spaccio di droga che ha coinvolto anche i dipendenti dell’azienda televisiva.

Il comandante Antonino Bolognani ha spiegato che la rete messa di spaccio di droga messa in piedi ha portato alla luce una catena di “spaccio al minuto” attraverso la quale “gli arrestati si procuravano la droga dall’esterno, cocaina e hashish, per poi spacciarla anche all’interno degli uffici Mediaset”. Damiano Foschi e Domenico Molle, questi i nomi di due dei tecnici, portavano avanti da tempo questo giro di stupefacenti mentre il terzo uomo coinvolto, Nicolò Ghinzani, è stato trovato in possesso di 60 grammi di hashish. Per arrivare alla scoperta di questo commercio di sostanze stupefacenti, gli investigatori si sono serviti di diverse intercettazioni, in cui le persone coinvolte comunicavano in modo cifrato, stabilendo ora, data e luogo di incontro per lo spaccio.

La droga era destinata anche a diversi volti dello show-business, anch’essi intercettati, anche se non sono state comunicate le generalità di questi ultimi. L’operazione ha permesso agli agenti di sequestrare 20 mila euro contanti e di varie dosi di droga. Ipotesi di detenzione e spaccio di droga: questi i capi di imputazione mossi contro gli indagati. I controlli continueranno con perquisizioni in determinate zone dell’hinterland milanese, per capire, appunto, se sono coinvolte, ad ampio raggio, anche altre persone non appartenenti agli studi televisivi di Mediaset e al mondo dello spettacolo.

Tags: droga · mediaset
Commenti