Costa Concordia, Schettino: “Mi vergogno di essere italiano”

La moglie continua a difendere il comandante, attualmente agli arresti domiciliari e sotto accusa per diversi reati. Intanto sono iniziate le operazioni di pompaggio del carburante della nave.

di Gianni Monaco 13 Febbraio 2012 14:13

Un mese fa la nave Costa Concordia andava a scontrarsi contro uno scoglio dell’Isola del Giglio, provocando 32 vittime. Dal 13 gennaio Francesco Schettino è diventato una sorta di eroe (negativo) nazionale. Eppure c’è chi continua a difenderlo. Nella sua città, politici e compaesano stanno tutti dalla sua parte. Anche la moglie, nonostante la presunta love story di Schettino con la ragazza moldava, Domnica Cemortan, anche la moglie è con lui. I giudici di Grosseto potrebbero chiedere una pena di 2.697 anni, ma per la consorte del capitano siamo di fronte a una sorta di eroe, che “con la sua manovra ha salvato la vita di 4.300 persone”.

Sul video diffuso dal Tg5, la moglie del comandante replica così: “Il filmato è stato montato male, le sequenze non sono quelle. Il problema è che tutta l’Italia lo ha condannato subito dall’inizio senza aspettare di conoscere la verità per questo lui è arrabbiatissimo e dice ‘Mi vergogno di essere italiano'”.

Intanto, ieri pomeriggio, è cominciato il pompaggio di carburante dai primi sei serbatoi della nave della Costa Crociere ancora ferma di fronte all’Isola del Giglio. L’obiettivo è quello di evitare che le conseguenze per l’ambiente possano essere ancora più negative. Sarà comunque impossibile rimuovere tutto il relitto entro il 2012.

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