Coronavirus, dopo il 13 aprile parte la fase 2 dell’emergenza?

Conte ha prolungato il lockdown totale dell'Italia fino al 13 aprile, prima di capire se potrà essere attivata la seconda fase dell'emergenza Coronavirus.

di Maria Barison 2 Aprile 2020 11:48

Il premier Conte ha firmato un nuovo decreto che impone la quarantena ai cittadini italiani fino al 13 aprile, da questa data in poi si potrà avviare la fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

Siamo al momento vivendo la prima fase della gestione di questo virus, con il totale lockdown dell’Italia ed il divieto assoluto di uscire di casa se non in caso di salute, necessità e lavoro. Tutto quindi rimane come l’ultimo decreto che parlava di fine della quarantena prevista per il 3 aprile, ma la gestione dell’emergenza Coronavirus deve necessariamente continuare con la prima fase.

Dopo Pasquetta inizierà la seconda fase dell’emergenza Coronavirus?

Qualche spiraglio di novità potrebbe invece vedersi dal 13 aprile in poi, ciò significa che Pasqua e Pasquetta bisogna necessariamente trascorrerli nelle proprie case, senza recarsi da parenti o amici, ma dopo questi giorni qualcosa potrebbe cambiare. Conte ha affermato che queste due settimane saranno cruciali per comprendere lo stato dell’emergenza Coronavirus, se però la situazione non dovesse migliorare, difficile che dal 14 aprile in poi possa essere messa in atto la fase 2 dell’emergenza. Questa seconda fase potrebbe iniziare anche qualche settimana più tardi, ma sarà necessario avviarla dopo che gli esperti avranno dato l’ok.

In cosa consiste la seconda fase dell’emergenza Coronavirus

Si tratterà di un momento cruciale della gestione di questo Coronavirus, in quanto si inizierà in maniera molto graduale e cauta a convivere con il virus, ciò significa che con molta probabilità si darà modo alle aziende di ripartire ed ai cittadini di poter uscire di casa, ma seguendo sempre le rigide norme di sicurezza. E’ solo attraverso un procedimento graduale che potrà essere gestita al meglio questa fase 2 dell’emergenza, quella insomma della convivenza con il virus.

Il tutto però avverrà in maniera lenta, non bisogna insomma aspettarsi di poter recarsi al ristorante o in un negozio di abbigliamento come lo si faceva prima dell’arrivo in Italia del Coronavirus. Il ritorno alla normalità riguarderà la fase 3 dell’emergenza Coronavirus e non è detto che avrà inizio il 3 maggio come alcuni avevano ipotizzato. Probabile insomma che la seconda fase della gestione di quest’emergenza possa prolungarsi per un bel po’ di settimane, purtroppo per ritornare alla normalità bisognerà attendere ancora qualche mese.

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