Arcuri paladina rossa per il rifiuto a Berlusconi? No, voleva un contratto scritto!

di Vincenzo Avagnale 17 Settembre 2011 15:43

Secondo le più recenti intercettazioni telefoniche venute alla luce con l’indagine pugliese su Tarantini, l’imprenditore stava organizzando un menage a trois fra il premier Silvio Berlusconi, la Arcuri e l’amica Lana.

Negli ultimi giorni si rincorrevano voci su un “eroico” rifiuto della show girl Manuela Arcuri alla proposta di prostituirsi in favore del presidente del consiglio, voci che provocavano una notevole quantità di apprezzamenti negli ambienti della sinistra, dove la trentaquattrenne veniva rivalutata come una persona di gran lunga migliore di quanto non apparisse. Peccato che le intercettazioni stesse capovolgano la situazione, secondo l’amica Lana per Manuela: “una cosa così vorrebbe un contratto firmato“.

La storia diventa insomma di giorno in giorno sempre più squallida e piena di sorprese e gli Italiani ormai attendono solo nuovi scandali giorno dopo giorno. Il 10 settembre 2008, alle 15;38,  Gianpaolo Tarantini chiedeva a Manuela Arcuri di vestirsi in maniera molto provocante per stuzzicare il premier: con minigonna ed ampia scollatura. Poi aggiunge Francesca Lana (ex miss Billionare): “Sta sera lo dobbiamo far impazzire“, dice ridendo. Tarantini quindi insiste: “falla mettere troia, Manuela, che moderna!”

Il contratto di cui oggi si fa un gran parlare è quello di un film che Berlusconi avrebbe dovuto dare all’ex meteorina. Sempre Francesca Lana confida a Tarantini: “e poi dobbiamo parlare di quella cosa a due, ma ti rendi conto, minimo per quello ci deve, se dovessimo fare una cosa del genere, ci deve già avere il contratto davanti firmato!

La cosa sarebbe però andata a monte in seguito ad una intervista delle Iene alla Arcuri in cui la donna avrebbe dato delle risposte troppo sguaiate per il premier, che ha detto a Tarantini: “meno male che non è stata qui, perché sennò …. mi sarei sentito imbarazzato di essere andato con una troia così… vabbè cancellata.” Oggi invece arriva tutt’altra versione nella lettera che Silvio Berlusconi invia al direttore de “il Foglio” Giuliano Ferrara: “mi dispiace anche dei falsi pettegolezzi che sono stati creati grazie ai soliti brogliacci telefonici sulla signora Manuela Arcuri, che è stata invece mia ospite inappuntabile in Sardegna e a Palazzo Grazioli.”

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