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puma felini

Detenzione illegale di animali esotici, 35enne rischia 300mila euro di multa

Mi sono sembrati due bei micioni”. Questa è stata la difesa in aula di Mario Ginatta, un 35 enne di Fiano, in provincia di Torino, finito e processo per detenzione illegale di animali esotici. I presunti due micioni in realtà altro non erano che due cuccioli di puma: e adesso Ginatta rischia anche la multa di 300mila euro chiesta dal pm del Tribunale di Ivrea.

I due cuccioli di felini sono stati portati via dalle guardie zoologiche e l’uomo è finito a processo cercando di difendersi come meglio ha potuto quasi scendendo dalle nuvole e non rendendosi affatto conto del suo comportamento.  processo in Tribunale a Ivrea dove il pm ha chiesto una multa di 300 mila euro come riportato dal quotidiano La Stampa. 

enpa , caccia

Caccia, al via la stagione venatoria 2017/2018

Nonostante gli appelli delle associazioni ambientaliste e dell’Enpa al Governo di bloccare le preaperture di caccia e la stagione venatoria 2017-2018 a causa della siccità e degli incendi che hanno colpito duramente l’Italia nel corso degli ultimi mesi, si è aperta la stagione venatoria 2017/2018 in ben 16 Regione italiane. Anche l’ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha chiestolimitazioni all’attività venatoria a causa della siccità e degli incendi” parlando di una “condizione di rischio per la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale e rischia di avere, nel breve e nel medio periodo, effetti negativi sulla dinamica di popolazione di molte specie”.

 

E nonostante ciò, la maggior parte delle regioni ha deciso di ignorare gli appelli e approvare la caccia in preapertura con le modalità approvate nei rispettivi calendari venatori. Le uniche regioni che hanno raccolto gli appelli ambientalisti e la nota di ISPRA sono la Calabria, la Toscana, il Lazio e l’Umbria, che hanno disposto delle limitazioni. 

orsa

Abbattuta l’orsa KJ2 in Trentino, l’Enpa invita a boicottare la Regione

È stata abbattuta ieri sera dagli agenti del Corpo Forestale della Provincia autonoma di Trento l’orsa KJ2 in seguito all’ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi. L’orsa era ufficialmente ricercata dallo scorso 22 luglio, da quando aveva ferito un uomo anziano che passeggiava insieme al suo cane in un bosco intorno alla zona laghi di Lamar.

 

Sebbene non fossero chiare le dinamiche dell’aggressione (sembra che sia stato l’uomo ad aggredire per primo l’animale, impaurito dalla sue presenza) la stessa orsa era stata era stata protagonista di un altro episodio nel 2015 quando aveva ferito un escursionista a Cadine.

spiaggia dei conigli

Mar Mediterraneo inquinato, la denuncia di Legambiente

Pessime notizie per il Mar Mediterraneo che appare fortemente inquinato: questo è quanto risulta dalla denuncia di Goletta Verde di Legambiente nel report del 2017 presentato stamanea Roma.

Analizzando 7142km di costa è risultato che su 260 punti campionati lungo tutta la costa italiana sono 105 campioni di acqua analizzata risultati inquinati con cariche batteriche che sono ben al di sopra limiti consentiti dalla legge: dati sconfortanti che interessano il 40% delle nostre coste e del nostro mare che viene inquinato da diversi scarichi non depurati.

lupo

Cani domestici, discendenti dello stesso lupo preistorico

I moderni cani domestici? Sono proprio discendenti dallo stesso lupo preistorico che è stato addomesticato in Europa tra in un lasso di tempo compreso fra i 20.000 e i 40.000 anni fa: se fino a qualche tempo fa si pensava a due distinte domesticazioni di lupi avvenute in Europa e in Asia, il nuovo studio coordinato dalla Stony Brook University di New York e pubblicato su Nature Communications sembra cambiate la cose.

I ricercatori, autori dello studio, sono partiti analizzando il genoma antico estratto dai resti di due cani del Neolitico che sono vissuti uno entrambi in Germania, uno 7000  anni fa, l’altro 4700 anni fa. 

caldo

Caldo record, come difendersi

Le altissime temperature di questi giorni stanno raggiungendo veri e propri record mettendo a dura prova l’organismo. E se bambini e anziani restano le categorie più a rischio, è anche vero che adattarsi a questo caldo è difficile per tutti: dopo il vademecum del Ministero della Salute arrivano anche i consigli del California Prune Board in collaborazione con la dietista nutrizionista Annamaria Acquaviva per cercare di affrontare meglio l’ondata di caldo africano, ma anche per vivere meglio l’estate.

caldo

Ministero della Salute, il vademecum contro il caldo

Arriva Lucifero, l’ondata di caldo più rovente di tutto il 2017 con temperature record anche di 40 gradi. Come annunciato da qualche tempo a questa parte, nella giornata di oggi, 1 agosto e di mercoledì 2 agosto saranno addorittira 16 le città italiane da Nord a Sud contrassegnate dal Bollino rosso del Ministero della Salute per il caldo eccessivo. La quinta ondata di caldo africano che toccherà l’Italia comincerà a toccare per il 1 agosto le città di Roma, Frosinone, Pescara e Campobasso

Siccità provoca danni ai raccolti per 1 miliardo di euro

Siccità, le regioni chiedono lo stato di calamità naturale

È allarme siccità in due terzi dell’Italia e le Regioni più colpite si apprestano a richiedere lo stato di calamità naturale. Stando alle prime indiscrezioni Ansa, sarebbero 10 le Regioni italiane che starebbero per presentare la richiesta di calamità naturale al Ministero delle Politiche Agricole.

 

Sospensione delle rate dei mutui bancari delle imprese agricole, blocco dei contributi assistenziali e previdenziali e accesso al Fondo per il ristoro danni: sarebbero queste le misure di cui le aziende potrebbero usufruire in caso di stato di calamità naturale. La situazione d’altra parte è drammatica e al momento almeno 10 amministrazioni regionali (tra cui Lazio e Campania) avrebbero avviato le procedure per poter presentare la dichiarazione dello stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole attivando anche il Fondo di solidarietà nazionale.

saturno, osservazione

Occhi su Saturno, il programma da giugno a settembre

Si chiama Occhi su Saturno ed è la manifestazione dedicata al grande pianeta con gli anelli arrivata alla sesta edizione. Da giugno a settembre quindi occhi puntati verso il cielo in direzione Saturno con oltre 100 eventi dislocati in tutta Italia fra serate di osservazione, conferenze e mostre.



Promossa dall‘Associazione Stellaria di Perinaldo in provincia di Imperia, la rassegna prevede eventi fino al 15 settembre ed è nata nel 2012 in occasione della celebrazione dei 300 anni dalla scomparsa di Gian Domenico Cassini, l’astronomo del Seicento nato in Liguria e primo grande osservatore di Saturno che scoprì 4 satelliti Giapeto, Rea, Teti e Dione e la divisione tra gli anelli che porta il suo nome, la manifestazione Occhi su Saturno.