Caronte, 8 giorni di forte caldo a fine mese

Scipione abbandonerà l'Italia, ma la tregua sarà breve. Il traghettatore Caronte ci porterà dritto al cuore dell'estate.

di Simona Vitale 23 giugno 2012 11:50

Sulle Alpi Lombarde e in Trentino Alto Adige sono in corso dei nubifragi che si porteranno, con il passare delle ore, sulle pianure del Nord ed in particolar modo su quella Padana, accompagnati da forti grandinate e occasionali trombe d’aria innescate dal contrasto termico prevedibile tra la caldissima Valpadana e le correnti fresche nordatlantiche che cercano di farsi strada tentando di valicare le Alpi.

Ragion per cui il tanto odiato Scipione, l’anticiclone subtropicale che trova le sue origini nell’Africa sahariana, portando la prima delle 3 terribili ondate di caldo previste per questa estate, lascia il settentrione portando un sensibile calo delle temperature e una diminuzione della sensazione d’afa che attanaglia un po’ tutti in questo periodo. Peccato che Scipione stia ancora imperversando sul Meridione, dove sono attese nel corso delle ore le temperature più alte registrabili in Europa.

Fortunatamente, tra domenica e martedì, Scipione ci abbandonerà del tutto, lasciando il posto, anche al Sud, a correnti più fresche, ridimensionamento dell’afa e temperature calde, ma decisamente più sopportabili ed in sintonia con le temperature medie del periodo. Purtroppo, come ci riferisce Antonio Sanò del portale www.ilmeteo.it, Scipione se ne va ma arriva Caronte.

Il nome non è casuale. Il famoso traghettatore che accompagnò Dante nei meandri del suo viaggio nel mezzo del cammin della sua vita all’Inferno, dà il nome alla seconda e terribile ondata di caldo che da fine mese e, per circa 8 giorni, ci traghetterà nel cuore di questa caldissima estate 2012. Anche stavolta si raggiungeranno picchi di temperature elevatissime, con la Sicilia e la Sardegna che toccheranno i 40 gradi, mentre a Roma, Firenze e Bologna si registreranno punte di 37 gradi. Non ci resta dunque che metterci l’anima in pace, non uscire nelle ore più calde della giornata e bere tanta acqua per non disidratarci di fronte ad uno scenario climatico che si prospetta davvero infernale.

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