Brindisi, amica di Melissa si risveglia: “Papà, portami da lei”

Le due ragazze cercavano di darsi coraggio a vicenda nell'ambulanza che le stava trasportando in ospedale.

di Simona Vitale 22 Maggio 2012 12:38

Non accenna certamente a placarsi il dolore per la tragedia di Brindisi che ha causato la morte della giovanissima Melissa Bassi e il ferimento di altre giovane studentesse, la cui sfortuna, lo scorso sabato, è stata quella di prendere l’autobus e andare a scuola. Selena, una delle ragazze ferite dalla terribile esplosione avvenuta dinanzi all’istituto “Morvillo-Falcone” si è svegliata e non sa della morte della sua cara amica. Prega per lei, prega affinché Melissa possa guarire in fretta, ignorando completamente che lei, ormai, non è più qui.

“Papà come sta Melissa? Perchè non mi porti da lei?” ha chiesto Selena al padre. Selena a Melissa si trovavano sulla stessa ambulanza che le stava trasportando in ospedale, mentre cercavano di darsi la mano per confortarsi e darsi sostegno a vicenda. Ora il padre di Selena non sa come affrontare con sua figlia la questione, non sa come dirle che una delle sue più care amiche è morta. L’uomo, inoltre, non vuole abbandonare la figlia in ospedale, ma ha problemi di lavoro. Il papà di Selena chiede dunque l’aiuto degli psicologi per rivelare alla figlia che Melissa Bassi non c’è più, per dire a sua figlia che la sua cara amica, alla quale continuava a ripetere in ambulanza “Ti voglio bene” è ormai un angelo.

Nel frattempo proseguono le indagini e l’unica cosa certa sembrerebbe essere l’esclusione del ruolo della Sacra Corona Unita nell’esplosione avvenuta sabato. L’uomo che era stato inizialmente fermato e portato in Questura ha fornito una serie di alibi agli inquirenti, che sono stati poi verificati eda hanno effettivamente trovato riscontro. Il sospettato è stato così lasciato andare. Si teme ora un rallentamento delle indagini a seguito delle rivelazioni fatte dal Procuratore capo di Brindisi, Marco Dinapoli, che avrebbe divulgato alcuni elementi dell’indagine, temendo che l’esecutore materiale dell’esplosione sia fuggito dopo che alcuni elementi del video acquisito dalla polizia scientifica dal chiosco “Il panino desideri”, antistante la scuola Morvillo-Falcone, sono stati resi noti.

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