Accoltella il figlio di 9 anni, il cane, poi tenta il suicidio

I motivi del folle gesto sono da attribuirsi alla difficile situazione familiare dell’uomo. Padre e figlio non sono in pericolo di vita, salvo anche il cane.

di Enzo Mauri 22 maggio 2012 11:36

Non accenna a diminuire la spirale di suicidi per motivi economici, ma non solo, che da parecchi mesi balza agli onori della cronaca quotidiana, ma per fortuna in questo caso il tentativo è andato fallito. Un 43enne di Borgo Ticino nel novarese, colto probabilmente da un raptus di follia, ha accoltellato il figlioletto di 9 anni, poi il cagnolino infine se stesso nel tentativo di farla finita, non pago ha aperto anche il rubinetto del gas ma l’odore del metano ha richiamato l’attenzione di un vicino, proprietario dell’appartamento che ha dato l’allarme.


Il bambino, che ha alcune ferite all’addome e un principio di intossicazione, è ricoverato all’ospedale di Novara, il padre è piantonato nel nosocomio di Borgomanero, nessuno dei due è in pericolo di vita, il cane è stato medicato da un veterinario.

 
I motivi del folle gesto sono da attribuirsi alla difficile situazione familiare dell’uomo, separato dalla moglie con cui gestisce un bar pizzeria, alcuni problemi di natura economica sempre legati all’amministrazione dell’attività e i continui contrasti dovuti all’affido del figlio. Gli inquirenti hanno anche rinvenuto una lettera dai contenuti farneticanti, in cui l’uomo esprime la sua intenzione di suicidarsi.

2 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti