Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha alla fine annunciato, nella serata di ieri, durante la registrazione di “Porta a Porta”, di essere intenzionato a dimettersi, dopo che dall”inchiesta “grandi opere” era emerso di regali e favori fatti a lui e al figlio dal superdirigente Ercole Incalza e dall’imprenditore Stefano Perotti, entrambi arrestati: “Domani, al termine dell’informativa alla Camera, rassegnerรฒ le dimissioni” ha detto. Lupi aveva incontrato in mattinata a Palazzo Chigi il premier Matteo Renzi e il leader di Ncd Angelino Alfano in un vertice incentrato proprio sull’opportunitร che lasci la guida del ministero. Il ministro ha spiegato in proposito: “Non ho visto Renzi garantista perchรฉ io non sono indagato, dunque non c’รจ da essere garantista. Mi ha detto: “Io non ti ho mai chiesto nรฉ chiederรฒ le tue dimissioni perchรฉ non posso chiederle, dico che รจ una tua decisione”.
Riguardo alle intercettazioni, secondo le quali il ministro avrebbe chiesto a Incalza e Perotti, ora agli arresti, di assumere il figlio, egli ha spiegato: “Io chiedo a Incalza dei suggerimenti per Luca, non delle consulenze, intendevo questo, poi Incalza chiama Perotti ma questo non puรฒ essere addebitato a me”. Quanto al Rolex da diecimila euro regalato dai coniugi Perotti al figlio per la laurea, Lupi ha affermato: “Io non me la sono sentita di dirgli di restituire l’orologio: posso aver sbagliato? Forse, non lo so”. Oggi alle 11 si terrร quindi alla Camera l’informativa sull’inchiesta Grandi Opere, mentre era prevista per martedรฌ la mozione di sfiducia presentata da Movimento 5 Stelle e Sel, ma il dibattito รจ annullato dall’annuncio che verrร dato in mattinata. Le opposizioni avevano ritirato la richiesta di informativa per accelerare il voto sulla mozione di sfiducia, ma รจ stata poi la stessa maggioranza a chiedere l’informativa.
Renzi, in serata, ha commentato da Bruxelles: “La scelta di Maurizio รจ una scelta saggia, per se, per Ncd, per il governo”. Plaudono a Lupi anche i vicesegretari del Pd Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani. Per Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra, lo stesso partito di Lupi, la sua decisione “รจ da uomo delle istituzioni perbene e onesto”. Sempre dall’Ncd, Nunzia De Girolamo e Carlo Giovanardi hanno ricordato invece che al governo vi sono sottosegretari del Pd ancora sotto inchiesta. Lupi dovrebbe ora diventare il capogruppo alla Camera di Area Popolare, il gruppo che riunisce Ncd e Udc. Dall’opposizione, invece, il capogruppo di Sel alla Camera Arturo Scotto sostiene che “quando salta un ministro come Lupi, salta anche la maggioranza di governo. E questo non puรฒ essere affrontato se non con un passaggio parlamentare”.
Il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha chiesto invece anche le dimissioni di Renzi e Alfano. Intanto si rincorrono i nomi per la successione al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: i piรน “gettonati” sono quelli del presidente dell’Autoritร anticorruzione Raffaele Cantone e dell’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti, ma รจ possibile anche che Renzi decida di tenersi l’interim fino alle elezioni regionali o fino alla fine dell’Expo. E’ stata avanzata anche l’ipotesi di un rimpasto, con Gaetano Quagliarello che potrebbe compensare la “perdita” dell’Nuovo Centrodestra insediandosi al ministero degli Affari Regionali, prima guidato da Maria Carmela Lanzetta, dimessasi a fine gennaio.







