26 dicembre ore 15,30: LAV a Cagliari contro il Circo Orfei

I volontari cagliaritani della LAV manifesteranno domani 26 dicembre alle 15,30 in via San Paolo contro il Circo Orfei con animali.

di Giorgia Martino 25 dicembre 2012 21:30

Soprattutto in seguito alla morte di Aleksandre, la giovane giraffa deceduta lo scorso settembre in seguito a complicazioni dovute allo stress e a calmanti sparatigli mentre tentava di fuggire dal Circo Orfei-Martini, l’attenzione degli amanti degli animali si è concentrata sulla innaturale detenzione e sull’umiliazione degli animali nei circhi. Usati come fenomeni da baraccone, non vivono una vita per sé, ma per essere indegnamente mostrati ad un pubblico che, talmente abituato alla loro presenza, nella maggior parte dei casi nemmeno si rende conto delle condizioni disumane di prigionia e di innaturale e inutile asservimento a cui vengono ridotti.

Lo scorso I Dicembre a Roma c’è stata una manifestazione nazionale contro i circhi, ma in tutta Italia lo scorso autunno è stato caratterizzato da presidi e sit-in per la causa animalista. Domani 26 dicembre sarà la volta dei cagliaritani che manifesteranno contro il Circo Orfei. Il presidio è stato organizzato dalla Lav, che denuncia la prigionia di “animali segregati ed umiliati, detenuti in condizioni estranee alla loro natura ed usati a fini di lucro per il divertimento umano“.

Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, si è recentemente impegnato a firmare un’ordinanza che favorisca la regolamentazione dei circhi con animali, ma per vederla entrare in vigore bisognerà aspettare l’anno che viene.

Per questo i volontari cagliaritani della Lav non perderanno altro tempo e domani 26 Dicembre manifesteranno dalle 15,30 in via San Paolo a Cagliari contro il famoso Circo Orfei. Dunque adulti e bambini che si apprestano a guardare lo spettacolo saranno informati sulle condizioni degli animali che, a spese della propria vita e della propria libertà, dovrebbero farli “divertire”. Il tutto avverrà con striscioni e volantini informativi.

A tal proposito Casteddu online ricorda che la mancanza di empatia nei confronti degli animali è favorita nei bambini proprio da questi spettacoli in cui gli animali stessi vengono sfruttati: viene infatti preso come riferimento uno studio della Dottoressa Annamaria Manzoni che coinvolge 600 psicologi e che afferma che il circo con animali è diseducativo poiché educa il bambino “a non riconoscere lo stato d’animo dell’animale che ha davanti, a disconoscere i suoi segnali di sofferenza, a reagire con la gioia e il divertimento al suo disagio: gli stanno proponendo un buon tirocinio per abituarsi a fare altrettanto con i suoi simili“.

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