Meteo, in arrivo Morgana: freddo e neve su tutta Italia

Un sensibile calo delle temperature e forti venti che, in tutta la penisola, si accompagneranno anche a intense nevicate a bassa quota.

di Simona Vitale 11 gennaio 2013 11:41

L’inverno è destinato a fare presto ritorno sulla Penisola italiana. Farà, infatti, presto la sua comparsa la seconda perturbazione del mese, decisamente più forte della precedente e che, già da oggi, porterà neve abbondante sugli Appennini e maltempo nel pomeriggio su tutte le regioni del Centro e poi sul Meridione, portando anche ad un sensibile calo delle temperature che scenderanno mediamente di 5 gradi.

La perturbazione nord-atlantica sarà spinta dall’Orso Siberiano verso nord e porterà neve sul settentrione, con nevicate, che saranno però deboli, sulle città di Milano, Torino e Piacenza. Saranno invece più abbondanti nell’entroterra ligure, tra Genova, Savona e anche sulle colline emiliane. Anche il Centrosud sarà interessato dal maltempo, con neve a 600-700 metri, temporali su Toscana, Lazio e Campania. Qui, nella giornata di lunedì, la neve scenderà a quota 500 metri. La perturbazione porterà anche un vento molto forte, con delle raffiche che potrebbero essere superiori ai 70-80 chilometri orari sulla Sardegna.

La nuova settimana sarà interessata dall’arrivo di Morgana, che colpirà principalmente il Centrosud, il Nordest e le Isole. La neve cadrà a 600 metri sugli Appennini. Neve anche in pianura, sul Veneto e sull’Emilia Romagna. Morgana non abbandonerà l’Italia almeno fino a mercoledì prossimo quando altri fenomeni provenienti da Nord si impossesseranno dell’Europa e del Mediterraneo.

La Coldiretti ha già lanciato l’allarme per il gelo in arrivo nelle prossime ore dopo che il caldo alquanto insolito per il primo scorcio d’inverno stagione ha risvegliato le gemme delle coltivazioni rendendole più vulnerabili. Il grande freddo arriva nel weekend dopo che il 2012 è stato in Italia il quinto anno più caldo dal 1800, con delle precipitazioni inferiori del 6%. L’abbassamento improvviso della temperatura conferma così un andamento climatico alquanto anomalo che nell’ultimo anno a causa del gelo invernale, della siccità estiva e dei nubifragi dell’autunno ha provocato un crollo dei raccolti per quanto riguarda i prodotti base della dieta mediterranea, dal vino alle conserve di pomodoro.

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