Londra, soldato ucciso con machete. Il governo: “Matrice islamica”

I due aggressori ogni tanto gridavano "Allah Akbar" e in un video dicono: "Noi giuriamo sull'onnipotente Allah che non smetteremo mai di lottare".

di Luca Fiorucci 23 maggio 2013 2:16
soldato ucciso a Londra

Un soldato britannico è stato brutalmente decapitato a colpi di machete a Londra da due uomini poi feriti da alcuni agenti di polizia intervenuti sul posto. Il fatto è avvenuto nella zona di Woolwich, nel sud della città, a poca distanza da una caserma della Royal Artillery, nel pomeriggio di mercoledì. Per il governo, potrebbe trattarsi di un atto terroristico di matrice islamica, dato che i due aggressori ogni tanto gridavano “Allah Akbar” (Allah è grande), e l’emittente Itv ha ripreso un video amatoriale, girato forse da qualche testimone dopo l’omicidio, in cui uno dei due assassini dice: “Noi giuriamo sull’onnipotente Allah che non smetteremo mai di lottare. Questo soldato britannico è un occhio per occhio, dente per dente. Mi scuso con le donne che hanno dovuto assistere a questa scena, ma nella nostra terra le nostre donne devono vedere le stesse cose. La vostra gente non sarà mai al sicuro. Mandate a casa questo governo, non si cura di voi“.

Secondo un testimone, il soldato ucciso indossava una maglietta dell’associazione di volontariato “Help for heroes”, che aiuta i feriti di guerra, soprattutto in Afghanistan. L’organizzazione ha diramato un comunicato per esprimere il proprio cordoglio per l’accaduto. Un testimone ha riferito alla radio Lbc che gli aggressori si sono accaniti sulla vittima con armi da taglio “come se fosse un pezzo di carne”, e ha aggiunto: “Quei due erano come impazziti, erano come animali. Lo hanno trascinato a terra, buttando il corpo in mezzo alla strada“. Inoltre, poco prima dell’attacco “hanno chiesto ai presenti di riprendere il tutto. Volevano finire in tv. Erano più preoccupati di dover farsi fotografare che di fuggire” ha spiegato.

Il premier britannico Cameron, che si trovava a Parigi, ha deciso di ritornare in Gran Bretagna già stanotte. Durante una conferenza stampa svoltasi prima di incontrare il presidente francese Hollande, Cameron ha parlato di “un atto barbaro, spaventoso. Abbiamo forti indicazioni che si tratti di un attacco terroristico, non è la prima volta che capita, ma non vinceranno mai“. Il premier ha chieso inoltre al ministro dell’Interno, Theresa May, di guidare una seduta del Cobra, il comitato di crisi del governo, e lo stesso Cameron domattina presiederà una seconda riunione del comitato.

La polizia metropolitana locale ha invitato la popolazione a “mantenere la calma ed evitare speculazioni inutili”. Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha detto in televisione: “Sono preoccupato perchè è estremamente probabile che sia un attacco terroristico, un tipo di attacco mai visto prima in città“. John O’Connor, ex comandante di Scotland Yard, ha invece spiegato alla BBC che l’assassinio del soldato inglese rappresenta “un nuovo tipo di minaccia contro il nostro Paese” e ha aggiunto: “Il problema è che un attentato del genere richiede ben poca preparazione e può accadere in ogni luogo e in qualsiasi momento”.

69 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti