Iran accusa Washington di terrorismo nucleare

L'iran accusa gli Stati Uniti ed anzi li avverte di stare tranquilla, Teheran sostiene di avere fondati sospetti che l'america abbia intenzione di sabotare le centrali nucleari che in questi ultimi anni sta costruendo nel suo paese.

di Vincenzo Avagnale 4 Novembre 2011 11:56

Le schermaglie fra Teheran e Washington sono ininterrotte fin dalla rivoluzione islamica che rese il paese una teocrazia (o come preferisce la propaganda di regime “repubblica islamica”); tuttavia recentemente i livelli di ostilità sono saliti parecchio, specialmente all’indomani della decisione dell‘Iran di trasformarsi in potenza nucleare, ma anche dopo lo sventato attentato al ministro dell’Arabia Saudita (preso nel mirino da esponenti del servizio segreto iraniano).

L’Iran figura fra le prime posizioni nell’elenco dei cosi detti “stati canaglia”, ciò una lista di nazioni che gli Stati Uniti ed i suoi alleati considerano pericolosi per vari motivi, fra cui il più importante è la diffusione del terrorismo di matrice islamica. Tuttavia questa volta a fare minacce contro organizzazione di attentati terroristici non sono gli Stati Uniti all’Iran, ma l’esatto contrario.

Teheran ha infatti consigliato a Washington di non mettersi in “rotta di collisione” con l’Iran all’indomani della divulgazione nel paese islamico della notizia originariamente apparsa su un giornale britannico che sosterrebbe che gli Usa starebbero considerando di attaccare obiettivi nucleari sul territorio iraniano.

L’America non ha alcuna dignità, ovviamente. Quando Khamenei dice di avere 100 documenti, sta facendo un grande favore agli Stati Uniti perché ha evitato di fornire un numero maggiore. Questo numero è sicuramente di gran lunga più alto e l’America non può proprio farci niente” ha detto il portavoce iraniano rispondendo alle sprezzanti smentite statunitensi.

Come se non bastasse ad aumentare la tensione ci sarebbe stata anche una maxi esercitazione da parte dell’esercito israeliano, che aveva nel suo programma un attacco missilistico simulato. L’operazione era in realtà prevista da tempo, ma l’Iran non ha perso l’occasione per attaccare quello che definisce il “regime sionista”.

Ci sarà un rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, che metterà in luce alcuni progressi compiuti dall’Iran nonostante le sanzioni e tutti i vari dossier che hanno rallentato i tempi. In ogni modo non penso che questo giustifichi i titoli di giornale che abbiamo visto” Hanno commentato le autorità americane, considerando evidentemente le ipotesi di terrorismo nucleare di matrice statunitense indegne di un commento.

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