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Le donne sono più intelligenti degli uomini: lo prova la scienza

Il cervello delle donne è più piccolo rispetto a quello maschile, ma ha più materia grigia.

di Elena Arrisico 16 luglio 2012 12:02
Poster di J. Howard Miller

Dopo anni di dibattiti su dibattiti, ecco la notizia ufficiale: il QI delle donne supera di gran lunga quello maschile, perché “il cervello femminile si adatta meglio alle difficoltà della vita“. Maggiore capacità di sopportazione del dolore, riflessi più veloci, maggiore creatività, così come la capacità di lavorare in “multitasking”: in poche parole, più intelligenza.

I primi studi ebbero inizio circa 100 anni fa e solo adesso si è giunti a questa conclusione. Alla fine, la scienza ce l’ha fatta: il punteggio del quoziente intellettivo delle donne è superiore a quello degli uomini. “La vita più complessa sfida il nostro cervello che si adatta ed aumenta le nostre capacità e quello delle donne è cresciuto più in fretta“, ha spiegato al Sunday Times lo scienziato James Flynn, uno dei più grandi esperti di QI e colui che ha portato avanti lo studio.

Flynn ha reso noti i risultati della ricerca, affermando che sono una “conseguenza della modernità“: “Stressate da famiglia e carriera, hanno sviluppato la capacità di pensare e fare più cose contemporaneamente“, ha proseguito lo scienziato. Dunque, nessuna differenza di origine genetica, secondo Flynn: “In passato, le donne erano più svantaggiate“, ha precisato lo psicologo neozalandese, spiegando che le donne restavano indietro per quanto riguarda lo sviluppo cognitivo, a causa delle disuguaglianze sociali.

La ricerca portata avanti da James Flynn ha confermato anche i risultati di un altro studio: la ricerca di una decina di anni fa, di un gruppo di ricercatori inglesi. Questo studio aveva messo in evidenza come, nonostante il cervello maschile abbia dimensioni più grandi rispetto a quello femminile, le donne possiedano una più alta percentuale di materia grigia. Questo significa che le donne hanno una maggiore “bravura” nell’individuare un eventuale problema e nel trovare la soluzione per risolverlo. “We can do it!“, proprio come diceva la citazione sul famoso poster di J. Howard Miller del 1943, da sempre associato a Rosie the Riveter, icona del femminismo e del potere economico delle donne in quegli anni.

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