Berlusconi: “Chiedo scusa agli italiani, non ce l’ho fatta”

Nell'anticipazione del nuovo libro di Bruno Vespa, "Il Palazzo e la Piazza. Crisi, consenso e protesta da Mussolini a Beppe Grillo", l'ex Premier fa mea culpa.

di Simona Vitale 4 novembre 2012 12:57

L’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per la prima volta, chiede scusa agli italiani. “Pensavo di chiedere scusa agli italiani perché non ce l’ho fatta. La crisi ha cancellato i nostri sforzi”. Queste le parole dell’ex Premier in una nuova anticipazione del libro di Bruno Vespa “Il Palazzo e la Piazza. Crisi, consenso e protesta da Mussolini a Beppe Grillo” in uscita l’8 novembre da Mondadori Rai Eri. Dice l’ex Premier:

Pensavo di chiedere scusa agli italiani perché non ce l’ho fatta. La crisi ha cancellato i nostri sforzi, anche se noi abbiamo lasciato la disoccupazione al punto più basso degli ultimi vent’anni.

Berlusconi continua:

Abbiamo lasciato la disoccupazione al punto più basso degli ultimi vent’anni. Abbiamo garantito la pace sociale negli anni più duri della crisi. Abbiamo impiegato 38 miliardi in ammortizzatori sociali. Abbiamo tagliato le spese ai ministeri con la prima vera spending review e attuato il più grande stanziamento sulla cassa integrazione della storia italiana.

“È vero che lei ha pensato anche di non entrare in Parlamento?”, chiede Vespa. “Si, è vero anche se sto ricevendo pressioni da tutti i miei di restare in campo come padre fondatore del movimento”.

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