Vittorio Sgarbi, grave incidente d’auto: in coma l’autista

Sgarbi ha un braccio ingessato e il giovane autista è in coma farmacologico con un trauma toracico.

di Roberta Mazzacane 31 Ottobre 2012 11:56

Vittorio Sgarbi ha vissuto un brutto incidente, in cui lui e il suo autista hanno rischiato la vita. Questa notte, mentre il critico d’arte viaggiava in auto nei pressi di Frosinone, nel Lazio, l’autista ha dovuto sterzare bruscamente per schivare un oggetto, probabilmente una gomma, abbandonato al centro della carreggiata e la manvora improvvisa ha fatto sbattere l‘auto contro un muretto.

Il violento impatto è stato fatale per l’autista di Sgarbi, Antonio La Grassa, ora in coma farmacologico con un trauma toracico. Il critico d’arte, invece, ha un braccio fratturato e probabilmente dovrà essere operato al gomito, ma per ora è tornato nella sua casa di Roma, anche per poter seguire da vicino le condizioni del suo autista, che è stato trasferito dall’ospedale di Frosinone al Policlinico Umberto I di Roma.

Secondo quanto riportano le agenzie di stampa, l’incidente stradale è avvenuto nei pressi dello svincolo di Frosinone, mentre Sgarbi viaggiava a bordo di una lussuosa Mercedes. Dopo la sterzata, l’auto ha sfondato un muretto di protezione, andando a finire nel parcheggio privato di una casa in via Le Rase, in periferia di Frosinone.

Appena è scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i mezzi dell’Ares 118 e le pattuglie della Polizia Stradale. Il giovane autista era talmente grave che subito i medici dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” hanno disposto l’immediato trasferimento all’Umberto I di Roma. Sgarbi, ricoverato nel reparto di ortopedia, dopo l’ingessatura al braccio, ha preferito lasciare l’ospedale.

Raggiunto al telefono al sito Giornalettismo, ha raccontato l’episodio:

Sono ferito. Io ero nel dormiveglia e non mi sono accorto di nulla, mi stavo svegliando quando ho visto l’ostacolo in strada, forse un copertone che qualche coglione ha fatto cadere sulla strada, non so se in maniera intenzionale o meno. Antonio La Grassa, bravissimo, ha subito svoltato a destra per evitare l’ostacolo ed è finito fuori strada, dopodiché dal suo lato l’automobile ha sbattuto contro un muro. Io ho perso occhiali e scarpe nel botto, ho visto solo che c’era del nevischio per strada e mi sono accorto di poco altro.

Poi gli chiedono: “Chi l’ha soccorsa?” e Sgarbi risponde:

All’inizio non riuscivo a muovermi, ma dopo sei o sette minuti sono arrivati i soccorsi visto che ci trovavamo vicino a delle abitazioni. Tra l’altro, tra i soccorritori c’era un poliziotto che ha chiamato immediatamente le ambulanze. Nel frattempo io ho tentato di tenere dritto il corpo di Antonio, che stava soffocando nel sangue.

A parte lo spavento, per il critico e personaggio televisivo Vittorio Sgarbi è andata bene, nonostante le diverse fratture riportate. Le condizioni dell’autista invece sono molto delicate.

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