Vasco ancora contro Nonciclopedia: “Idea stupida, vergognosa e volgare”

Ricominciano le polemiche fra il cantante e Nonciclopedia, nessuna azione legale questa volta, ma ribadita la disapprovazione per il sito satirico.

di Vincenzo Avagnale 10 Ottobre 2011 11:27

Non è proprio soddisfatto Vasco Rossi di come sembravano essersi concluse le sue vicende con Nonciclopedia, quindi rilancia la polemica su Facebook: “questa non è ironia! questa è porcheria da due soldi volgare e vergognosa! ….altro ke ridere.”

La settimana scorsa aveva corso sui social network e perfino sui giornali la notizia che il roker Vasco Rossi aveva querelato Nonciclopedia a causa delle offese pubblicate sul sito, che a suo dire erano tutt’altro che satira. Forse non si aspettava che i fan del sito satirico fossero così tanti, ma specialmente così agguerriti! Quindi su internet si sono svolte vere e proprie schermaglie fra sostenitori di Nonciclopedia e fan di Vasco e l’autocensura del sito in segno di protesta ha provocato pesanti accuse per il cantante di “non saper stare allo scherzo”.

Da diversi giorni Vasco ha deciso di ritirare la querela, sebbene secondo i magistrati ci fossero tutti i presupposti legali per procedere, ma a quanto pare non ha rinunciato a combattere contro quella che ritiene un’ingiustizia. Ha quindi riportato su Facebook:

andatevela a vedere, prima di parlare, questa Nonciclopedia! E piantatela di fare commenti superficiali senza conoscere direttamente quello di cui parlate! Non sopporto i pressapochismi! Nonciclopedia è una idea ‘stupida volgare vergognosa ignorante e ipocrita’! Non si può scrivere che Anna Frank se l’è voluta perchè ebrea! Questa non è ironia! questa è porcheria da due soldi volgare e vergognosa! ….altro ke ridere.”

Intanto Nonciclopedia, che ha riaperto i battenti, ha cancellato la voce “Fiasco Rossi“, reindirizzando chi cerca questa voce ad una pagina che spiega che la pagina è stata cancellata perchè ritenuta offensiva da Vasco Rossi, ma non rinuncia a ricordare, nell’homepage del sito, che tutti devono stare attenti a quello che scrivono per evitare che “gente permalosa che non vale la pena di nominare” possa chiamare “il suo esercito di super avvocati” e costringere nuovamente il sito alla chiusura.

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