Il funzionario che faceva sesso con le prostitute nell’auto blu

Valter Angelo Specchio, insieme a due altri indagati, è accusato, tra l'altro, di corruzione, peculato e falso ideologico in atti pubblici.

di Simona Vitale 4 Dicembre 2012 12:53

La Guardia di Finanza ha eseguito 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Valter Angelo Specchio, direttore Generale della Provincia di L’Aquila, di Giancostantino Pischedda, Procuratore Speciale di una impresa di costruzioni con sede a Cagliari e di Rossano Franco Palazzo, legale che rappresenta una società di impianti tecnologici con sede a Foggia. Mentre Specchio è stato portato in carcere, gli altri due sono ora agli arresti domiciliari. Gli indagati devono rispondere delle accuse di corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, peculato, abuso d’ufficio e falso ideologico in atti pubblici. 

Nell’ordinanza, però, sono spuntate anche intercettazioni a luci rosse. Sesso nelle auto blu con escort che venivano scarrozzate dal Tirreno all’Adriatico e ingaggiate per il compleanno di Specchio. Feste in barca e viaggi in Sardegna, il tutto condito dalle frequentazioni con le escort. Come è possibile leggere sul quotidiano Il Centro:

C’era di tutto, su quell’auto. Anche la cimice degli investigatori i quali, grazie alle intercettazioni ambientali in macchina, hanno ricostruito tutti i movimenti del direttore generale della Provincia tra il capoluogo di regione e la costa.

In ogni caso, al vaglio degli inquirenti c’è un episodio cruciale del 7 luglio 2012:

Quella sera, come contesta l’accusa, Specchio invita a cena una ragazza romena in un ristorante di San Benedetto del Tronto. Alle 21,17 i due sono sull’auto di servizio della Provincia. Valter Specchio le regala un collier e la ragazza rimane stupita. Segue cena. Dall’1,22 alle 2,31, all’interno dell’auto blu, ci sono il dg della Provincia e la ragazza. I due si baciano, si legge a pagina 107 dell’ordinanza. Valter organizza per il giorno dopo, cena a Giulianova. Giunti all’abitazione della ragazza, la stessa gli chiede i soldi e Specchio glieli dà e dice che l’indomani andranno a cena e poi si fermeranno da qualche parte per toccarla un pochettino. All’1,36 la ragazza è fuori dall’auto e Specchio riparte. Lungo la strada, all’una e 46 minuti, prende a bordo una prostituta romena e si fermano in un parcheggio a Montesilvano. I due fanno sesso nell’auto di servizio.

Tuttavia, molteplici sono gli episodi incriminati. Gli investigatori hanno anche scoperto che Specchio ha utilizzato beni materiali della Provincia dell’Aquila per fini personali arrecando danno all’Ente stesso per ottenere vantaggi personali.

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