Uomo nato senza un pene se lo fa ricostruire dal braccio

Andrew Wardle, 39enne britannico, è nato con la vescica ectopica (fuori dal corpo), condizione comune a circa 30 milioni di uomini nel mondo.

di Simona Vitale 19 marzo 2013 11:22

Se un imprenditore di 56 anni è riuscito ad ottenere un naso nuovo (che aveva perso a causa di un tumore) grazie all’intervento di alcuni ricercatori dell’University College di Londra che gliel’hanno fatto crescere su un braccio, ancor più sorprendente è la storia di Andrew Wardle. L’uomo, 39enne britannico, è nato senza pene ed, il prossimo anno, sarà sottoposto a 3 interventi chirurgici per farsi impiantare un pene che gli verrà ricostruito proprio da una delle sue braccia.

Wardle è nato con una vescica ectopica, il che significa che essa è al di fuori del suo corpo. Si stima che siano circa 30 milioni gli uomini nati con questa condizione. Coloro che ne sono affetti “vedono di solito solo una piccola piega della pelle, di meno di un pollice di lunghezza, al posto del pene“, secondo l’HuffPost UK.

Diverse operazioni gli hanno già consentito in qualche modo di correggere in parte la vescica e curare dei problemi ai reni, permettendogli di urinare attraverso un tubo.

Dopo aver tentato il suicidio qualche anno fa a causa della sua virilità mancante, Wardle incontrò poi un medico che gli disse che il pene poteva essere in qualche modo “fabbricato”. Pur non essendo in grado di avere “sesso completo” con le donne, Wardle si vanta di aver avuto più di100 partner, secondo HuffPost UK. “La maggior parte delle volte non sembravano troppo preoccupate: hanno apprezzato il fatto di poter provare piacere in altri modi. Solo una volta ha detto una donna si è arrabbiata e mi ha preso a pugni in faccia”, ha dichiarato il 39enne.

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