Università, ecco i master offrono più certezza di lavoro

Un approfondimento doveroso sui master più interessanti in Italia al momento

di Maria Barison 19 Febbraio 2022 8:52

Dal settore digitale alla sostenibilità ambientale, sono numerosi i master di primo e secondo livello che assicurano grandi possibilità occupazionali. Tra le principali aree tematiche dei corsi di alta formazione vanno sicuramente menzionate quella di economia, finanza e marketing, giurisprudenza, e quindi medicina, psicologia ed varie materie umanistiche.

Per avere un’idea chiara delle aree che garantiscono maggiore certezza dal punto di vista lavorativo ci sono rapporti come la VI indagine (2021) sulla Condizione occupazionale dei diplomati di Master condotta da Almalaurea. L’ultimo report che riguarda le diverse aree di master online di I e II livello ha fatto emergere come a distanza di un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione sia pari all’86,9%. In particolar modo, coloro che conseguono un master di primo livello sono circa l’84,4%, percentuale che sale al 90% per i diplomati di secondo livello.

I dati elaborati da Almalaurea mettano in evidenza che i diplomati master si trovano indubbiamente in una posizione di vantaggio. Tendenzialmente coloro che hanno conseguito il diploma di master ottengono un primo impiego dopo circa 4 mesi, periodo che potrebbe crescere o diminuire a seconda dell’area di studio di riferimento. Sempre Almalaurea, consorzio Interuniversitario nato nel 1994 che rappresenta 78 università e circa il 90% dei laureati dell’intero sistema universitario italiano, ha specificato che il possesso di un master fa registrare ottimi dati a distanza di un anno dal conseguimento dello stesso anche con riguardo al tipo di attività svolta. In particolar modo, per i possessori di un master di secondo livello, circa il 21,1% svolge un lavoro autonomo, percentuale che scende al 17% per coloro che conseguono un master di primo livello. Parliamo di aree legate all’ingegneria, al settore scientifico e all’area medica. Per quanto riguarda il lavoro a tempo indeterminato, il 52,1% dei diplomati ha conseguito un master di primo livello; la percentuale sale al 55,3% per coloro che hanno un master di secondo livello. Le aree maggiormente interessate sono quelle economiche, giuridiche, ma anche sociale e medica.

Continuando l’indagine, Almalaurea ha rilevato che a un anno dal conseguimento del titolo circa il 54,1% lavora nel settore privato, e il 41,4% è invece occupato nel settore pubblico, mentre solo il 4,3% lavora nel settore non profit. Più nel dettaglio, coloro che sono occupati nel settore privato rientrano nel settore scientifico e tecnologico, ma anche nell’area economica, giuridica e sociale. Coloro che operano nel pubblico sono i diplomati di master dell’area medica e umanistica. Infine, nel settore non profit  i diplomati di master derivano dall’area umanistica, economica, giuridica e sociale. Oggi tutte le Università offrono un’ampia offerta formativa con numerosi master di primo e secondo livello. Alcuni di questi atenei, come Unicusano, offrono la possibilità di frequenza in modalità e-learning. Sono undici le università telematiche riconosciute dal Ministero dell’Università.

Infine, le differenze occupazionali, con riguardo al settore, varia anche in base al genere. Nello specifico, il 43,1% delle donne lavora nel pubblico mentre il 38,8% sono uomini. Quando al settore privato le donne sono il 51,3% a differenza degli uomini che sono invece il 58,4%. Infine, nel non profit il 5,5% sono uomini, mentre le donne raggiungono solo il 2,5%.

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