Roma, scooter travolto da auto: muoiono padre e figlio di 7 anni

Cristian e il padre Stefano De Amicis sono stati travolti da un'Opel Tigra ieri sera al Km. 22 della Nomentana, mentre tornavano dalla partita della Roma.

di Luca Fiorucci 22 ottobre 2014 17:54
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Cristian, un bambino di sette anni, e suo padre Stefano De Amicis, 38 anni, sono morti ieri sera verso le 23.30 in un incidente stradale al chilometro 22 di via Nomentana, in località Fonte Nuova, alle porte di Roma. Lo scooter Tmax 500 su cui viaggiavano è stato infatti travolto da un’Opel Tigra guidata da un quarantenne romeno che, forse per l’eccessiva velocità, ha invaso la corsia opposta. Il bambino è morto sul colpo, mentre il padre poco dopo essere stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea. L’uomo alla guida dell’auto, incensurato, residente a Fonte Nuova come le vittime, è ora indagato per omicidio colposo plurimo, ma è risultato negativo ai test per l’assunzione di alcool e droga.

Sia lui che i due suoi connazionali di 37 e 20 anni che viaggiavano con lui, sono rimasti leggermente feriti e sono stati portati all’ospedale Sandro Pertini in codice verde. Uno dei tre aveva una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, ma non era alla guida dell’auto, e nessuno dei tre risulterebbe ubriaco o drogato. Sia la vettura, rimasta distrutta dall’impatto, sia lo scooter sono stati sequestrati, e su di essi saranno eseguiti accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sono intervenuti sul posto per i rilevi i carabinieri della stazione di Mentana e della compagnia di Monterotondo. Secondo i residenti e i carabinieri l‘incidente potrebbe essere stato causato dall’eccessiva velocità dell’auto nell’affrontare una curva pericolosa dove in passato sono già avvenuti numerosi incidenti. Inoltre, l’asfalto era bagnato per via della pioggia.

Le due vittime tornavano a casa dopo aver assistito allo stadio Olimpico alla partita Roma-Bayern Monaco. Il padre, carrozziere, che lascia sua moglie e un’altra bambina più piccola, lavorava saltuariamente anche come steward allo stadio durante le partite della Roma, di cui era grande tifoso, come il figlio, che aveva portato a Trigoria a conoscere i suoi idoli. La squadra ha espresso il suo cordoglio scrivendo in un tweet: “La Roma piange la scomparsa di Stefano e del piccolo Cristian e si stringe attorno alla famiglia”. Anche il giocatore giallorosso Alessandro Florenzi ha scritto in un tweet: “Riposate in pace piccoli angeli romanisti”, mentre l’ex romanista Dodò ha twittato: “Stamattina il mio pensiero va alla famiglia del piccolo Cristian e del papà Stefano. RIP”.

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