Ragusa, trovato morto il bambino di otto anni scomparso

Il corpo di Andrea Loris Stival è stato trovato in località Scoglitti. La madre lo aveva accompagnato a scuola, ma non era mai entrato in classe.

di Luca Fiorucci 30 novembre 2014 12:38
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E’ stato trovato morto dopo alcune ore di ricerche dei carabinieri del comando provinciale di Ragusa Andrea Loris Stival, il bambino di otto anni scomparso sabato mattina a Santa Croce di Camerina, in provincia di Ragusa. Il cadavere del bambino è stato ritrovato nei pressi di un mulino abbandonato in località Scoglitti, distante quattro chilometri dal luogo della scomparsa. La mamma lo aveva accompagnato a scuola sabato mattina, ma, all’uscita, alle 12.45, le maestre le hanno detto: “Non è mai entrato in classe“, e così è stato dato l’allarme. L’unità cinofila dei carabinieri ha fatto annusare ai segugi il pigiama indossato dal bambino la scorsa notte, e i cani hanno perlustrato attentamente la zona, finché, alle 16.55, è giunta la segnalazione di un cacciatore, Orazio Fidone, che, come molti altri abitanti del paese, era uscito di casa per cercare Andrea, e ne ha trovato il cadavere, vestito e asciutto, steso su un dislivello in cemento, in un appezzamento di terreno poco frequentato, a circa duecento metri da un mulino abbandonato a Scoglitti, in contrada Vecchio Mulino, una zona frequentata principalmente da cacciatori.

Sono arrivati sul posto per primi i carabinieri del Comando provinciale di Ragusa, che hanno avvisato la madre, una casalinga di 25 anni, e questa ha a sua volta avvertito il padre, 30 anni, originario di Milano, che fa l’autotrasportatore nel Nord Italia. Sono giunti sul luogo anche gli esperti della Scientifica della Questura e il medico legale che hanno svolto i primi esami sul corpo, che avrebbe una ferita sulla testa, nella zona occipitale, ma che secondo gli investigatori non è detto che sia la causa della morte e che la lesione sia avvenuta prima del decesso. E’ stata comunque disposta l’autopsia. I carabinieri di Ragusa stanno ora vedendo le immagini dell‘impianto di videosorveglianza della scuola che il bambino frequentava, ma al momento non sarebbero emersi particolari utili alle indagini.

Alcuni agenti della polizia municipale in servizio davanti alla scuola ricordano di aver visto la madre lasciare il piccolo ad una decina di metri dall’istituto, in un punto non ripreso dalle telecamere. Già altre volte in passato il bambino si era allontanato dalla scuola per saltare le lezioni, come raccontato da una zia paterna. La madre ha invece raccontato che Andrea frequentava ragazzini più grandi, e gli investigatori hanno quindi formulato l’ipotesi di un gioco finito male. Il luogo dove è stato ritrovato è facilmente raggiungibile a piedi anche per un bambino di quell’età, ma per gli investigatori è improbabile che il bambino si sia recato lì da solo.

Il sostituto procuratore di Ragusa Marco Rota, che coordina le indagini assieme al procuratore Carmelo Petralia, si mantiene cauto: “Non ci sono elementi a sufficienza per poter dire come e perché il bambino si sia allontanato e spinto fin qui, qualsiasi ipotesi al momento risulterebbe azzardata, ma stiamo lavorando per capire cosa sia davvero successo in queste ore”. Il sindaco di Santa Croce Camerina Franca Iurato ha commentato la notizia della morte del piccolo dicendo: “La morte di un bambino sconvolge sempre una città. L’intero paese si è mobilitato per trovarlo, la gente è scesa in strada e ha dato una mano ai carabinieri nelle ricerche. E la notizia del ritrovamento del suo cadavere ci sconvolge e ci rende tristi. Sono vicina al dolore della famiglia”.

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