Pistorius, c’è un probabile movente per l’omicidio della Steenkamp

Sfuma sempre più la possibilità che l'atleta paralimpico possa davvero aver ucciso la sua fidanzata per errore. Vediamo perché.

di Simona Vitale 15 febbraio 2013 10:40

Pian piano sembra dipanarsi la matassa del caso di cronaca nera che ieri, nel giorno di San Valentino, ha scosso il mondo intero. Parliamo dell’omicidio di Reeva Steenkamp, la 30enne modella sudafricana uccisa dal suo fidanzato, l’atleta paralimpico Oscar Pistorius. Mentre in un primo momento aveva preso consistenza l’ipotesi che Pistorius avesse uccisa la splendida compagna scambiandola per un ladro che cercava di intrufolarsi nella sua abitazione di Pretoria alle prime luci del mattino, con il passare delle ore la Polizia locale ha parlato di omicidio.

Ora, iniziano ad emergere anche quelli che potrebbero essere i moventi che avrebbero spinto Pistorius, primo atleta al mondo ad aver partecipato ad un Olimpiade per normodotati pur non avendo le gambe, sostituite da protesi in carbonio, ad uccidere la sua donna. A mettere nei guai Pistorius, da sempre considerato uno dei voli puliti dello sport, sono i vicini di casa che hanno raccontato di aver uditi urla di litigi prima degli spari. D’altro canto la polizia parla di omicidio ed esclude il movente dell’uccisione per rapina, opponendosi anche alla cauzione per l’atleta che ha trascorso la notte in carcere e oggi sarà interrogato.

Mentre la Nike ha immediatamente ritirato la pubblicità con lo slogan “come un proiettile”, con la sua immagine che corre più veloce di un colpo di pistola, la polizia sta indagando sulle cause della sparatoria. Secondo alcune fonti, Pistorius sarebbe stato completamente fuori di sé dopo una giornata di discussioni e probabilmente accecato dalla gelosia.

Sembra che già la scorsa estate, di ritorno dai Giochi Olimpici di Londra, dopo aver scoperto d’essere stato tradito, avesse minacciato di spezzare le gambe all’uomo che aveva avuto una scappatella con la sua fidanzata. Minacce divenute così insistenti da far sì che nei suoi confronti scattasse una denuncia per diffamazione. Spesso l’atleta si era scagliato contro Marc Batchelor, presentatore televisivo amico di colui che si pensa essere stato l’amante della modella. Tra l’altro, Pistorius già nel 2009  aveva già passato una notte in carcere per aver colpito con una porta una donna nel corso di una festa in casa sua. Tutti elementi che certamente non contribuiscono ad alleggerire la posizione di Pistorius che rischia ora l’incriminazione per omicidio.

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