Pdl, primarie confermate il 16 dicembre

Passa la linea del segretario Alfano. Berlusconi contrario, ma non ha opposto nessun veto. Bertolini, Stracquadanio e Tremonti lasciano il Pdl.

di Luca Fiorucci 23 Novembre 2012 0:29

Le primarie del Pdl si terranno in un’unica data, quella del 16 dicembre. All’interno del partito ha dunque prevalso la linea del segretario Alfano, anche se, secondo molti, avrebbe vinto anche la linea degli ex An che facevano pressioni affinchè venisse confermato lo svolgimento delle primarie e venisse confermato il calendario stabilito. Il segretario ha comunque tenuto a precisare che “il presidente Berlusconi condivide, anche la data“. In realtà, secondo alcune indiscrezioni, Berlusconi si sarebbe detto contrario, ma non avrebbe opposto alcun veto. Alfano ha poi scritto un messaggio su twitter in cui ha spiegato di essere soddisfatto per questo risultato: “Sono contento perchè a queste primarie ho molto creduto, è stata una scelta coraggiosa, ho molto insistito” ha scritto.

Per il segretario, spostare più in là la data delle primarie sarebbe stato rischioso e avrebbe dato più tempo a chi, invece, preferirebbe far fallire la consultazione, e fra di essi vi potrebbe essere proprio Berlusconi. Per quel che riguarda le modalità di svolgimento, non è previsto il voto on-line, ma, dal momento che nelle grandi città, vista la ristrettezza dei tempi, sarà impossibile allestire tanti seggi, si è deciso che si potrà andare in uno qualsiasi con una carta d’identità che verrà registrata on-line tramite un apposito software. Con tale sistema, dovrebbe essere quindi impossibile che una persona voti più volte.

Nonostante i toni più pacati di oggi, comunque, ieri a Palazzo Grazioli il confronto tra Berlusconi e Alfano si era fatto piuttosto vivace, al punto che il segretario avrebbe minacciato le dimissioni in cas0 di annullamento della consultazione popolare. Alfano alla fine aveva avuto la meglio, ma rimaneva l’incertezza sulla data. All’inizio sembrava più probabile il 13 gennaio per motivi logistici, mentre più di un coordinatore aveva detto che preparare  tutto per il 16 dicembre sarebbe stato impossibile. Adesso, invece, è stata scelta tale data, che probabilmente sarà unica sia per il voto nazionale che locale.

Nel frattempo, nel partito iniziano le prime scissioni: Isabella Bertolini, ex fedelissima di Berlusconi, ha oggi formalizzato la scissione dal Pdl, andando a fondare un nuovo movimento che si chiamerà “Italia Libera“, con Gaetano Pecorella, Giorgio Stracquadanio, Franco Stradella e Roberto Tortoli, tutti esponenti di rilevo di Forza Italia prima e poi del Pdl. Anche l’ex ministro Giulio Tremonti vuole presentarsi con il suo movimento, 3L, Lista Lavoro e Libertà, sia alle regionali della Lombardia, del Lazio e del Molise sia alle politiche.

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