Paura a Las Vegas, due morti in un albergo

Un omicidio-suicidio all'interno dell'hotel Excalibur di Las Vegas ha scatenato il panico tra le persone, dopo il caos della strage del Connecticut.

di Simona Vitale 15 Dicembre 2012 15:06

Gli Stati Uniti tornano a tremare, dopo la strage delle scuola elementare di Newtown in Connecticut che ha provocato la morte di 27 persone. Un un uomo ha sparato ed ucciso una donna che si trovava accanto a lui nella hall dell‘Hotel Excalibur di Las Vegas, salvo poi rivolgere la pistola verso se stesso ed uccidersi. Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti che sono accorsi alla reception di quello che è un noto albergo di Las Vegas, sembra che l’uomo si sia suicidato immediatamente dopo aver sparato diversi colpi di pistola alla donna.

La zona della hall, dove sono stati trovati i corpi, è stata recintata dagli agenti, mentre il grandissimo albergo, con 4000 camere e Casinò, è rimasto aperto. Diversi testimoni hanno raccontato di aver udito diversi colpi di pistola. Immediatamente si è scatenato il panico, con persone che a quell’ora di sera scappavano via dalle numerose e affollatissime sale da gioco. L’ipotesi più probabile è che nelle persone sia scattata una sorta di psicosi collettiva, poche ore dopo la strage dei bambini della scuola di Newtown che ha sconvolto il Paese. In un tweet da parte dei vertici dell’hotel Excalibur si legge che si è trattato di un episodio isolato e che la situazione è sotto il controllo delle autorità locali.

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