Padre di 58 anni ucciso dall’airbag

Un uomo è stato ucciso da una polvere bianca e dai gas tossici fuoriusciti dal suo airbag, a seguito di un incidente.

di Elena Arrisico 29 Maggio 2012 11:20

Un uomo è morto in Gran Bretagna, mesi dopo un incidente avuto nella sua automobile, per avere inalato i contenuti nocivi dell’airbag. Il nome dell’uomo è Ronald Smith e la moglie June era stata sollevata nel vederlo tornare illeso dall’incidente, sebbene Ronald le avesse raccontato che l’airbag – gonfiatosi all’impatto – era stato squarciato da una scheggia di vetro e che aveva rilasciato dei gas ed una polvere bianca che Ronald aveva, quindi, inalato.

Smith – che aveva 58 anni ed era un ingegnere navale – qualche tempo dopo, iniziò a soffrire di forti dolori al petto e di problemi respiratori, morendo poco dopo di broncopolmonite. Degli esami sono, quindi, stati effettuati sul corpo dell’uomo per scoprire le vere cause del decesso: “Questo uomo è morto a causa dell’incidente automobilistico, più precisamente a causa dell’esplosione del suo airbag e dell’esposizione alle sostanze nocive rilasciate da esso“, ha dichiarato il coroner Terence Carney.

Questo è il verdetto che stavo aspettando. Sin da quando è successo, desideravamo che qualcuno investigasse e che scoprisse se la colpa fosse di qualcuno e sono contento della scoperta del coroner“, ha dichiarato Lee, il figlio di 36 anni del signor Smith. Pare, comunque, sia la prima volta che un uomo muoia per avere inalato i contenuti di un airbag o, almeno, il primo caso venuto, fortunatamente, alla luce.

Sin dall’inizio, sentivo che la causa era l’airbag, ma la gente mi guardava come se fossi stupida. Mi aveva detto della polvere bianca e che ce n’era talmente tanta che non riusciva a vedere. Poteva a malapena muoversi, non riusciva nemmeno a camminare per pochi passi senza il mio aiuto“, ha dichiarato la vedova di Ronald. L’incidente che ha portato alla morte del signor Smith è avvenuto nel novembre del 2010, fu un incidente a catena e, per l’impatto, la sua testa finì dritta nell’airbag che stava rilasciando le sostanze tossiche. Il 5 gennaio del 2011, la coppia andò al South Tyneside District Hospital, dove venne dato al signor Smith dell’ossigeno e dove fu ricoverato prima dell’ormai inevitabile morte.

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