L’Osservatore Romano appoggia Monti: “Senso nobile della politica”

Per il giornale della Santa Sede il Professore intercetta una "domanda di politica alta". Berlusconi: "Lui dice sale perchè di rango inferiore".

di Luca Fiorucci 27 Dicembre 2012 20:49

A sostegno della candidatura di Mario Monti sembra schierarsi anche il Vaticano: l”Osservatore Romano”, l’organo ufficiale della Santa Sede, ha oggi espresso parole apprezzamento nei confronti del Professore. In un articolo di Marco Bellizi, dal titolo “La salita in politica del senatore Monti”, si afferma infatti che l’espressione “salire in politica usata dal premier uscente per indicare la sua volontà di continuare l’impegno politico, è

l’espressione di un appello a recuperare il senso più alto e più nobile della politica che è pur sempre, anche etimologicamente, cura del bene comune. E’ questa domanda di politica alta che probabilmente la figura di Mario Monti sta intercettando o sulla quale il capo del Governo uscente intende legittimamente far leva e che interpella i partiti al di là dei contenuti del suo manifesto politico”.

Nell’articolo, si spiega inoltre che questa espressione “è stata accolta con ironia, in qualche caso con disprezzo”, ma in essa invece “si nota la sintonia con il messaggio ripetuto in questi anni dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, non a caso un’altra figura istituzionale che gode di ampia popolarità e alla quale tutti riconoscono il merito di aver individuato proprio nel senatore a vita l’uomo adatto a traghettare l’Italia fuori dai marosi della tempesta finanziaria”.In mattinata, invece, Silvio Berlusconi, intervenendo alla trasmissione televisiva “Unomattina”, su Rai1, ha attaccato duramente il Professore. 

A proposito della sua “ascesa” in politica, il Cavaliere ha infatti affermato: “Lui dice sale, giustamente, perchè aveva un rango inferiore a quello di presidente del Consiglio. Io ho detto sceso in campo, perchè avevo un rango superiore“. Per Berlusconi, inoltre, la “cura” di Monti contro la crisi è stata “assolutamente sbagliata”, e ha aggiunto in proposito: “E’ stato come nel Medioevo, quando i malati si curavano con un salasso dopo l’altro finchè, alla fine, non morivano”. Nel pomeriggio, invece, è stato il segretario del Pdl Alfano a commentare l'”endorsement” dell’Osservatore Romano per il Professore: “La Chiesa non sponsorizza Monti, ma nella sua ottica universale spinge per l’impegno politico di tutti i cittadini” ha affermato.

Intanto, fra i cattolici schieratisi a sostegno di Monti si discute dell’eventualità di proporre una nuova lista in suo sostegno senza dover confluire in quella di Casini e Montezemolo: si parla in proposito di una lista aperta alla società civile e al mondo cattolico, che potrebbe riscuotere l’apprezzamento delle gerarchie, e che faccia riferimento al Ppe, puntando anche ai delusi del Pdl. Il 10 gennaio è previsto un incontro fra le varie associazioni del Forum di Todi, i movimenti religiosi e altre “reti” riconosciute dalla Cei per decidere come muoversi.

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