Non vedente faceva la parrucchiera a Ravenna

Il Gdf incrocia i dati della patologia con quelli della professione, nota la stravaganza e la filma mentre va in bici nonostante sia una non vedente!

di Vincenzo Avagnale 14 Ottobre 2011 16:15

I medici che l’avevano visitate erano certi che fosse cieca, infatti gli era stata garantita una pensione di invalidità e indennità di accompagnamenti; tuttavia questo non le impediva di svolgere tranquillamente il lavoro di… parrucchiera.

A Lugo erano molte le persone che si servivano di lei e nessuno si era mai accorto della sua cecità! Forse perché non era poi tanto cieca, infatti le indagini su di lei hanno prodotto un video in cui gira in bicicletta, si ferma per acquistare un giornale e poi se lo legge tranquillamente (ci vuole tempo per leggere se non ci vedi).

Attraversava anche la strada da sola, controllando da brava cittadina da entrambe le direzioni onde evitare incidenti. Tanto brava però non è visto che frodava lo stato. La cosentina di 62 anni, trapiantata a Ravenna da diverso tempo ormai, è stata denunciata per truffa allo Stato.

Le indagini sono partite da controlli incrociati del mestiere e delle patologie degli invalidi, a quel punto è saltato subito all’occhio che una donna non vedente fosse una parrucchiera! Al momento sono in corso accertamenti per verificare la correttezza dei medici, che rischiano l’espulsione dall’ordine dei medici, ma anche pene pecuniarie oltre al posto di lavoro.

Tags: frode · inps
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