Negli Usa cani randagi ‘in prestito’, ma per fortuna spesso adottati

Negli Stati Uniti delle società 'prestano' i cani randagi per qualche giorno come compagnia. Per fortuna in molti casi vengono anche adottati.

di Giorgia Martino 26 Dicembre 2012 19:35

Negli Stati Uniti è nata una nuova iniziativa che di sicuro susciterà molte polemiche ma che, in alcuni casi, potrebbe anche rivelarsi utile per i cani oltre che per gli esseri umani.

Le società FlePetz e Rent-A-Pet permettono ai propri clienti di prendere in affitto un cane per qualche giorno, pagando una piccola somma di denaro. Si tratta di cani che provengono da canili e rifugi, e questi giorni sono per loro un modo di allontanarsi per un po’ dalle gabbie a cui spesso sono condannati anche per tutta la vita. Per qualche giorno, il padrone provvisorio potrà sentirsi meno solo, ed il suo ospite a quattro zampe anche. In quell’arco di tempo ci sono anche molti controlli che garantiscano l’incolumità del cane.

Per quanto si tratti di un’iniziativa su cui gli umani ci guadagnano e i cani vengono, volenti o nolenti, trattati come pacchi postali da ‘prestare’ e da ‘rendere’, ci sono comunque dei risvolti positivi: infatti non sono stati pochi i casi in cui i clienti si sono così tanto affezionati ai trovatelli che hanno deciso di adottarli.

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