Napoli, autobus fermi: mancano i soldi per il gasolio

La società, che conta 3000 dipendenti e serve 19 comuni campani, dà la colpa ai tagli governativi e regionali. I lavoratori intanto temono di perdere il posto.

di Stefania Calabrese 30 gennaio 2013 11:12

Quasi tutti i mezzi dell’AnmAzienda Napoletana Mobilità – sono rimasti in deposito questa mattina, perché mancano i fondi per il rifornimento di carburante. Solo alcuni autobus sono riusciti a partire per garantire alcune corse, ma stanno già rientrando dopo aver terminato il gasolio.

La situazione è drammatica, il blocco dei trasporti è praticamente totale, e i lavoratori temono di perdere il posto. Alcuni spiegano che ieri la società era riuscita ad ottenere il carburante, ma appena giunto il rifornimento, è stato richiamato indietro dal fornitore che si era accorto di non aver ricevuto il bonifico di pagamento.

A chiarire la situazione è la stessa Anm, sulla cui pagina Facebook ieri era comparso questo messaggio: “Il 30 gennaio mattina, per mancanza gasolio il servizio non sarà garantito #anm #napoli”.

“Dei 600 autobus che circolavano fino a pochi anni fa (2009) – precisa ancora la società – oggi ne circolano meno di 350 perché tra tagli governativi e regionali, i contributi che ANM riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc, si sono ridotti del 40%”.

L’azienda si giustifica quindi con i propri utenti sottolineando come non si tratti di mancanza di volontà, quanto di “mancanza di possibilità”, non essendo più in grado di garantire il servizio.

Dei circa 300 autobus a disposizione, oggi ne sono stati impiegati solo una trentina, la maggior parte dal deposito della zona orientale e una decina da quello di Garittone-Carlo Terzo. La linea R2, una delle più importanti, e il collegamento con l’aeroporto sono stati invece regolarmente serviti.

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