Sciopero degli autobus della periferia di Roma, forti disagi

Fra le cause della protesta senza preavviso i ritardi nei pagamenti degli stipendi e una decurtazione di 306 euro sulle buste paga a partire da questo mese.

di Stefania Calabrese 1 Febbraio 2013 12:15

Questa mattina una protesta improvvisa degli autisti del Consorzio di “Roma Tpl” ha paralizzato buona parte dei trasporti pubblici nella periferia della capitale, creando numerosi disagi per gli utenti.

Il Consorzio Roma Trasporto pubblico locale, con circa 1700 dipendenti e 450 veicoli, gestisce 83 linee che servono tutte le zone periferiche di Roma.

La protesta dei lavoratori è stata originata dai ritardi nel pagamento degli stipendi, decurtati peraltro di 300 euro.

“Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti – si legge in una nota diffusa dai sindacati – denunciano l’ennesima brutta vicenda che coinvolge le lavoratrici e i lavoratori di Roma Tpl Scarl e delle società consorziate che, oltre a vivere il cronico ritardo del pagamento degli emolumenti, si sono visti decurtare a partire da questo mese lo stipendio di circa 300 euro”.

Secondo i sindacalisti, infatti, le buste paga di questo mese non sarebbero state adeguate “agli oneri relativi ai rinnovi contrattuali 2009/2012“. In questo modo, spiegano ancora i sindacati, si fanno ricadere interamente sui lavoratori le conseguenze della crisi economica, dalla mancanza di liquidità alla stretta creditizia operata dalle banche.

“E’ un film già visto e non possiamo permettere che vengano utilizzati i lavoratori per risolvere problemi ascrivibili esclusivamente alle aziende e alle istituzioni coinvolte che continuano nel rimpallo delle responsabilità senza giungere ad alcuna soluzione. L’assoluta mancanza di programmazione del Tpl romano e laziale non è più sostenibile. Useremo ogni mezzo a nostra disposizione per difendere i diritti dei lavoratori”.

Non è stato ancora comunicato quando si prevede che la protesta possa rientrare e rendere operative le linee attualmente bloccate.

L’Agenzia per la Mobilità ha intanto diramato un avviso relativo al disservizio, con l‘elenco delle 36 linee al momento non disponibili a causa della protesta degli autisti, con 180 veicoli fermi sui circa 400 normalmente in servizio durante la mattinata.

L’assessore regionale ai Trasporti Luca Malcotti dal canto suo ha diffuso una nota che annuncia per oggi un incontro fra la Regione Lazio e il Comune di Roma.

Commenti