Modella uccise marito, lo frisse e lo mangiò. Negata la buona condotta

di Gianni Monaco 7 Ottobre 2011 16:43

Venti anni fa aveva ucciso, fatto a pezzi, cucinato e mangiato il marito, che aveva sposato meno di un mese prima. Ora Omaima Nelson, protagonista del folle gesto, si è vista negare la possibilità di essere scarcerata per buona condotta. 

La tragedia si consumò a Costa Mesa in California (Stati Uniti) e lasciò sotto choc un intero paese e non solo. La donna, di origini egiziane, era arrivata a friggere le mani della vittima e a commettere altri gesti raccapriccianti che qui non racconteremo. Omaima, prima di uccidere il marito, era uscita con lui. Si giustificò dicendo che l’uomo era violento nei suoi confronti. All’epoca dei fatti la Nelson aveva solamente 23 anni (la foto si riferisce proprio al 1991).

Ai giudici di Los Angeles già nel 2006, tramite gli avvocati, aveva chiesto di essere scarcerata e aveva ricevuto un secco no. Evidentemente i magistrati americani la considerano ancora troppo pericolosa. Viste le crudeltà commesse dall’ex modella, come dare loro torto.

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