Mario Monti a pranzo alla mensa per poveri (VIDEO)

Il Premier si è recato in visita presso la comunità di Sant'Egidio a Roma accolto dagli applausi di centinaia di persone.

di Simona Vitale 31 Maggio 2012 16:02

Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha questa mattina visitato la comunità di Sant’Egidio che dal 1983 dà assistenza e pasti ai poveri di Roma. Il Premier è giunto intorno alle 12:30 ed è stato accolto dal presidente della comunità, Marco Impagliazzo che lo ha accompagnato a visitare gli uffici e poi la mensa, dove Monti si è anche fermato per il pranzo giornaliero insieme ad altre 150 persone. La comunità è infatti visitata quotidianamente da un migliaio di poveri, quasi in maggioranza stranieri (750 stranieri, 150 italiani circa). Il Premier, prima di sedersi a tavola per il pranzo, ha stretto mani, salutato, riso e scherzato con le tante persone presenti e che, come detto dallo stesso Monti, sono testimoni di storie interessanti e soprattutto vere.

Il Professore ha dispensato parole di conforto e di speranza, senza dimenticare anche le persone colpite dal terribile sisma dell’Emilia Romagna, che non saranno abbandonate. Un momento particolarmente simpatico è stato quando Monti ha preso in braccio il piccolo Osman, due anni e mezzo, nato in Italia da genitori senegalesi ai quali lo ha letteralmente “strappato” dalle braccia. Il piccolo, sorridente, applaudiva al Premier visibilmente emozionato insieme alle altre persone che hanno accompagnato il suo trionfante ingresso nella mensa.

Mario Monti e il piccolo Osman

“Sono veramente felice di essere qui oggi tra anziani e bimbi che sprizzano l’entusiasmo della vita, anche se la vita che è stata data loro è stata difficile e piena di momenti di disperazione, fino all’incontro con questa comunità” ha dichiarato poi il Premier definendo eccellente il menù del pranzo servito alla mensa.

Definito un “volontario tra i volontari”, Monti ha risposto con voce emozionata alle parole di Impagliazzo, nel voler dare “coraggio e speranza a chi, a causa della povertà, rischia di perdere la fiducia in se stesso, oltre che di incontrare la solitudine e l’emarginazione. L’impegno dei volontari che sono qui sono il segno che la povertà non deve e non può riguardare solo i singoli individui, ma coinvolge tutta la comunità”.

Monti ha poi aggiunto: “Dobbiamo costruire insieme un’Italia dove la solidarietà faccia parte di una crescita comune perchè alla povertà si risponde anche con l’amicizia e la comunità di Sant’Egidio ne è la prova”.

Mario Monti a pranzo alla mensa per poveri (VIDEO)
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