Le aziende italiane dell’entertainment: cresce lo slancio verso l’estero

Le aziende italiane del settore si confermano leader nel panorama tecnologico internazionale, grazie alla crescente presenza delle startup

di Redazione 17 Giugno 2021 14:57

Le startup italiane conquistano sempre di più l’attenzione dei mercati stranieri, grazie anche a idee innovative che spaziano attraverso i vari settori dell’entertainment online.

L’Italia conferma dunque il proprio rilevante ruolo all’interno del panorama tecnologico internazionale, grazie alla crescente presenza delle startup, apprezzate e piuttosto valutate all’estero, soprattutto in quei mercati verso i quali si dirige la ricerca di capitali e di investimenti.

La valorizzazione del “made in Italy” fuori dal territorio italiano è confermata dalla presenza delle nuove aziende locali all’interno delle fiere specializzate, ma anche e soprattutto dalle sempre più numerose partnership tra operatori, in vari settori, su cui spicca quello dell’intrattenimento, dai games ai casinò, fino al mondo delle Smart TV.

Anche i videogiochi parlano italiano

Le aziende italiane sviluppatrici di videogames sono un’eccellenza ormai riconosciuta del Belpaese, come confermano i dati riportati dalla crescita delle imprese del comparto, in aumento, secondo le stime di IIDEA (Italian Interactive Digital Association), del 26 per cento soltanto dal 2018 a oggi. Le startup italiane, a questo proposito, fanno da traino, rappresentando il 37 per cento del totale stimato, grazie anche allo slancio creativo dei giovani creativi, spesso ingegneri.

Le ultime conquiste sul campo riguardano il team di Ubisoft Milano, condotto da Davide Soliani e Roberto Magistretti, in riferimento alla ormai certa conferma dell’azienda per quanto riguarda lo sviluppo del titolo “Mario+ Rabbids Sparks of Hope”, atteso sequel di “Mario + Rabbids Kingdom Battle”, firmato Nintendo.

Nel frattempo, le software house nazionali sono al centro del programma “First Playable Found”, un bando che, grazie al sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico, offre dei contributi a fondo perduto alle case di sviluppo per l’edizione e per la produzione di progetti videoludici.

Il gioco legale e le partnership internazionali

Sempre restando nel campo dell’intrattenimento digitale, un’altra conquista da parte del “made in Italy”, dal lato tecnologico, è quella che riguarda il gioco d’azzardo legale.

Lo attestano alcune partnership tra operatori, che vedono in prima linea società di rilievo come Snaitech, la quale ha di recente preso le redini di “HappyBet”, marchio popolarissimo in Austria e in Germania nel campo del betting sportivo.

La stessa Snaitech detiene oggi una quota importante anche nei giochi da casinò online, come si vede dalla proposta di SNAI casinò, la quale ha da poco siglato un accordo con Spinmatic, fornitore e sviluppatore particolarmente attivo nella proposta di videoslot con tecnologia HTML5, con reciproca soddisfazione dei rispettivi direttori Alessandro Graziosi e Adam Spisak.

Si tratta di un’esperienza che consolida le relazioni internazionali di settore, senza dimenticare il ruolo di software house tutte italiane come Capecod, fondata nel 1987 e poi specializzata in soluzioni “worldwide” per la realizzazione e distribuzione di giochi in chiave tecnologica.

Un’ultima news, dal mondo delle Smart TV

Intanto, per spaziare ad altre forme di intrattenimento digitale, in un periodo dominato da servizi streaming come Netflix e Amazon Prime, arriva la novità NIXEV, nata dall’idea della startup trentina Lenaia Srl e sicuramente destinata a far parlare di sé anche in ambito internazionale, in quanto concepita per fruire online dei principali programmi senza il vincolo della sintonizzazione, esentando dunque gli spettatori, in modo legale, dal consueto pagamento annuale del canone televisivo.

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