La Corea del Nord contro l’occidente

Addirittura prigionia e pena capitale per chi sostiene l'occidente in qualsiasi modo. Spunta un video animato.

di Maria Barison 9 Giugno 2021 15:40

Nell’ultima settimana la Corea del Nord torna a far parlare di sé ed ovviamente non per buone notizie. Infatti sembra che il leader Kim Jong Un abbia predisposto pene severissime per tutti i cittadini che mostreranno e/o utilizzeranno prodotti proveniente dall’occidente. Banditi in primis i blue jeans ed i film stranieri. Si teme anche per la salute del leader che in foto appare visibilmente dimagrito ed accompagnato da un bastone. Ma andiamo per gradi!

Divieto di simpatizzare per l’occidente

Sembra che sia stata introdotta una nuova norma che vieta ai cittadini nordcoreani la possibilità di consumare, usufruire, vendere, simpatizzare e qualsiasi altra cosa possibile legata al mondo dell’occidente. Si parla di conseguenze severissime che vanno dalla detenzione in campi di lavoro e riabilitazione, fino alla pena di morte. Come sempre il noto leader Kim Jong Un da prova di essere completamente folle nella sua dittatura, inasprendo ed aumentando l’insensato odio verso L’Europa e l’Occidente in generale sollecitando così la repressione di “condotte sgradevoli e linguaggi stranieri pericolosi per la tenuta della società”. Ricordiamo che in precedenza ci sono stati già il blocco di internet e le pratiche di piercing ritenute specchio della cultura capitalista. La detenzione prevede una durata di 15 anni come è capitato ad alcuni giovani vestiti come gruppi K-pop con pantaloni corti ed acconciature diverse, fino alla pena di morte se in possesso di grandi quantità di prodotti audiovisivi provenienti da USA, Giappone e Corea del Sud.

Il video animato

Realizzato dallo Studio Chosun il titolo non lascia dubbi “Oblivio sul Diavolo” quello di un recentissimo film 3D realizzato con tecniche in computer grafica. Nel filmato dimostrativo è possibile vedere un guerriero Samurai che lotta contro una volpe indemoniata che rappresenta l’Occidente, per proteggere il suo villaggio che rappresenta la Corea. Una vera e propria mossa propagandistica attua a perpetrare la continua repressione della popolazione, soggiogandola con filmati utili solo ad aumentare un’irrazionale paura ed allontanare i giovani da pensieri anti-socialisti.

La salute di Kim

In passato il leader è già sparito per diverse volte, fino ad essere addirittura considerato morto. Ricordiamo quando si è ripresentato dopo alcune settimane con un bastone per un’operazione di rimozione cisti dalla caviglia. Poi è sparito anche un mese e si pensò che fosse deceduto. È ricomparso qualche giorno fa dopo quasi un mese di assenza in occasione della riunione del politburo, dove probabilmente sono state prese le decisioni discusse sopra. Il Guardian riporta la notizia come un leader visibilmente deperito e che non versa in condizioni di salute eccellenti.

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