Joe Biden contro Vladimir Putin: “È un assassino”

La reazione del Cremlino: "Duro attacco contro la Russia"

di Maria Barison 17 Marzo 2021 17:46

Dura stoccata di Joe Biden contro Vladimir Putin. Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha definito “assassino” il leader russo.

Joe Biden contro Vladimir Putin: perché?

Il presidente degli Stati Uniti è intervenuto con parole pesanti durante un’intervista rilasciata al giornalista George Stephanopoulos per l’emittente ABC. Il cronista gli ha domandato: “Lei conosce Vladimir Putin. Pensa che sia un killer?”. Joe Biden non ha avuto alcuna esitazione: Lo penso, ha risposto.

La colpa di Vladimir Putin, secondo Biden, è stata quella di influenzare le elezioni presidenziali americane del novembre 2020. Per questo il leader russo “pagherà un prezzo”, tuona l’inquilino della Casa Bianca. Secondo la National Intelligence, infatti, il rapporto sulle interferenze nelle elezioni americane del 2020 dimostrerebbe che Putin avrebbe acconsentito a denigrare la campagna elettorale di Biden contribuendo al tasso di sfiducia verso il voto e alle divisioni socio-politiche che già attanagliavano gli Stati Uniti.

Il rapporto della National Intelligence – che, ricorda, coordina tutti gli 007 americani – dimostrerebbe l’azione di alcuni agenti segreti russi in contatto con alcune autorità americane, un gioco di influenze e sotterfugi.

La risposta da Mosca

La risposta del Cremlino non si è lasciata attendere: alle parole di Joe Biden contro Vladimir Putin risponde, in primo luogo, il portavoce del leader russo Dmitri Peskov che definisce “infondate” le accuse del presidente degli Stati Uniti.

Al coro di proteste si unisce il presidente della Duma Vyacheslav Volodin che afferma che un attacco a Putin equivale a un attacco contro tutti i russi. Secondo Volodin la rabbia di Biden è dovuta all’impotenza degli USA rispetto alla Russia.

Secondo il rapporto dell’intelligence diffuso solamente ieri – ecco il perché dell’intervento di Joe Biden all’ABC – crollano tutte le promesse di Donald Trump che negava ogni rapporto con la Russia e accusava la Cina di sostenere Joe Biden nella sua corsa alla Casa Bianca.

Il giornalista Stephanopoulos, dunque, ha incalzato Joe Biden per sapere in che modo Vladimir Putin dovrà pagare le sue campagne di denigrazione messe in atto durante le elezioni. L’inquilino della Casa Bianca non ha aggiunto altro ma ha garantito che i rapporti con la Russia, per le questioni che interessano la politica USA, non cesseranno per alcun motivo.

Non è chiaro quali conseguenze avranno le parole di Joe Biden contro Vladimir Putin e per il momento il leader russo, bersaglio dell’invettiva dell’inquilino della Casa Bianca, non ha replicato alle accuse del collega che si dimostra determinato a presentare il conto per quella campagna di denigrazione.

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