Inghilterra, Polizia indaga su presunta infermiera "Killer"

di Simona Vitale 27 Luglio 2011 11:06

Un ospedale dovrebbe essere il luogo in cui avere meno possibilità di morire ricevendo le giuste cure… ed invece in alcuni casi non è così.

Non si fermano le indagini sul caso dei delitti da soluzione salina in Gran Bretagna. Infatti dopo l’arresto di Rebecca Leighton, infermiera di 27 anni, presso l’ospedale Stepping Hill di Stockport, ora la polizia starebbe riesaminando i casi di decine di morti avvenute all’interno della struttura.

Il “Daily Mail” riferisce che è morto un uomo di 83 anni, appartenente i 14 pazienti che avrebbero ricevuto soluzione salina contaminata con l’acqua.

I decessi imputabili alla giovane infermiera si riferiscono ad un gruppo di pazienti più ampio su cui la Polizia sta indagando, ovvero delle morti causate da ben 36 flaconi di soluzioni salina contaminata con insulina. E gli inquirenti inoltre pare che abbiano sospetti anche sul decesso di una donna di 84 anni che non farebbe parte del “primo” gruppo di soggetti riceventi la soluzione salina avvelenata.

Questa soluzione una volta iniettata provocherebbe un drastico abbassamento del livello di zuccheri nel sangue, che in alcuni casi condurrebbe alla morte.

Ed è in virtù di tutte queste cose che le indagini prenderanno in considerazione un raggio più ampio di decessi nella struttura ospedaliera in questione.

La giovane infermiera arrestata è nel frattempo oggetto di numerosi attestati di stima e fiducia da parte di amici e famiglia e viene descritta come una ragazza devota e diligente nel suo lavoro.

Staremo a vedere come si evolverà la vicenda.

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