Incidenti, per l’omicidio stradale ci sono 54mila firme

I promotori dell’iniziativa sono stati il sindaco di Firenze Matteo Renzi e Stefano Guarnieri, padre di un ragazzo morto in incidente causato da un uomo ubriaco e drogato.

di David Spagnoletto 30 Novembre 2011 17:31

Ha superato la soglia delle 50 mila firma l’iter parlamentare per la proposta di legge popolare, che mira all’introduzione del reato di “omicidio stradale” e dell'”ergastolo di patente”.

A renderlo noto il risultato sono stati il sindaco di Firenze Michele Renzi e Stefano Guarnieri, il padre di Lorenzo, un ragazzo, che ha perso la vista in un incidente stradale, causato da uomo ubriaco alla guida di un motorino. Uomo che poi è risultato essere positivo al test di droga e alcol.

La proposta di legge in questione fa parte del progetto “David“, che è stato promosso dall’associazione Lorenzo Guarnieri e dal Comune di Firenze, è atta all’inasprimento delle pene per chi provoca incidenti, dopo aver abusati di alcol e droga.

Il dato curioso è che le firme sono state raccolte sia in Italia che all’estero. Dove per estero si intendono i nostri concittadini residenti in altri paesi (nel caso specifico Stati Uniti e Cina). Il primo firmatario è stato Renzi, che l’8 dicembre consegnerà le 54 mila firme all’Obihall di Firenze, nell’ambito della festa “VaLore alla vita“.

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