Immagini shock dal Belgio: detenuto picchiato a morte dagli agenti

Jonathan Jacob, 26 anni, è morto per emorragia interna provocata dalle percosse che gli sono state inflitte.

di Simona Vitale 22 febbraio 2013 12:42

Un video, messo in onda per la prima volta in un reportage del programma Panorama sulla tv belga Vrt, mostra delle immagini a dir poco scioccanti. Il filmato mostra un detenuto nudo, con i polsi legati e implorante pietà agli agenti di polizia che, armati di scudi e manganelli, lo picchiano a morte.

Vittima di cotanta violenza è stato il 26enne Jonathan Jacob, originario di Affligem, fermato per strada dalla polizia a Mortsel, nei pressi di Anversa, il 6 gennaio 2010. Il giovane mostrava un comportamento aggressivo, probabilmente perché sotto l’effetto di anfetamine. I medici avevano consigliato il ricovero in ospedale, ma poiché la struttura sanitaria locale aveva rifiutato l’internamento, per Jacob si sono aperte le porte della cella. Le immagini mostrano il 26enne urlare, disperarsi, dimenarsi. Ragion per la quale la polizia di Mortsel chiede aiuto alla squadra speciale della polizia di Anversa. Una volta entrati, dopo aver lanciato un razzo luminoso, gli agenti braccano il detenuto in un angolo e iniziano a picchiarlo. Gli viene poi fatta un’iniezione. Quando un medico finalmente entra in cella, non può far altro che constatare la morte del detenuto. Niente più battito cardiaco o polso.

L’autopsia ha stabilito che Jacob è morto per emorragia interna provocata dalle percosse che gli sono state inflitte dagli agenti di polizia. Uno degli agenti di polizia protagonisti del massacro è stato rinviato a giudizio, mentre il medico, per il suo ritardo, è stato denunciato per omissione colposa.

Di seguito il video del pestaggio, che sconsigliamo vivamente alle persone più sensibili:

Immagini shock dal Belgio: detenuto picchiato a morte dagli agenti

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