Germania, la polizia ha arrestato un uomo che aveva bruciato 100 macchine!

I casi di macchine in fiamme in giro per le città della Germania stavano preoccupando le autorità, che avevano timori di rivolte a sfondo sociale, ma quando hanno catturato un 27enne colto sul fatto hanno scoperto che era un piromane seriale.

di Vincenzo Avagnale 25 Ottobre 2011 11:45

I casi di vetture bruciate in tutta la Germania di quest’anno sono circa 470. Una percentuale sempre più preoccupante però di auto di lusso incendiate volontariamente nei quartieri più poveri stava facendo crescere la paura di attacchi terroristici a sfondo sociale. Qualcosa di strano però aveva indotto gli inquirenti a cercare in punti specifici ed alla fine hanno arrestato un piromane che avrebbe da solo incendiato 100 auto!

Il piromane ha 27 anni e sarebbe in condizioni economiche disastrose, diversamente da quanto immaginato dagli investigatori dunque non c’era un allarme terroristico, sebbene avessero ragione che gli atti di piromania erano a sfondo sociale. L’uomo infatti bruciava le auto di persone che considerava ingiustamente abbienti, mentre lui e tanti altri dovevano accontentarsi solo di modelli elementari e meno soddisfacenti.

La polizia tedesca aveva notato che un certo numero dei reati riguardanti auto bruciate si concentravano in uno schema a spirale, che si allontanava sempre più dal punto di origine e che vedeva bruciate sempre meno auto (l’inizio dello schema vedeva in un giorno bruciate circa 37 auto di lusso in una notte sola), ma con maggiore cautela ed attenzione ai dettagli. Strano per dei terroristi. Hanno quindi approfittato dello schema e mandato nella città che immaginavano sarebbe stata la prossima ad essere colpita una forza di ben 500 poliziotti, ma anche una speciale task force anti-incendio, a pattugliare le strade e fermare qualsiasi sospetto.

Un’operazione in grande stile, che in pieno stile tedesco vede azioni decise quando si decide di bloccare un fenomeno negativo come questo. Un funzionario della polizia che ha partecipato all’operazione ha dichiarato che l’operazione “è stata un grande successo”.

Il ministro dell’interno Ehrhart Koerting ha commentato la vicenda in questo modo: “la situazione sembrava agli albori del 2009 una vicenda legata a proteste sociali che già allora si stavano diffondendo in quelle regioni, la competenza della polizia, nonostante all’inizio fossimo completamente fuori strada, ci ha portato ad una felice soluzione di un serio pericolo alla proprietà dei cittadini ed all’ordine pubblico”.

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