La fine del mondo? Ecco i 10 motivi per cui non ci sarà

La nostra permanenza sulla Terra non è a rischio. Dati scientifici confermano la non imminenza della fine di ogni cosa prevista dai Maya.

di Simona Vitale 24 novembre 2012 15:39

Secondo quanto ormai da anni ci avverte la profezia dei Maya, alla fine del mondo, ormai, mancherebbe meno di un mese. Com’è noto a tutti, la data prevista dall’antico e misterioso popolo al giorno del Giudizio Universale o all’Armageddon, che dir si voglia, è per il 21 dicembre 2012. E invece, sembrerebbero essere almeno 10 i motivi per i quali ogni allarmismo dovrebbe essere messo decisamente a freno e nessuna fine ci colpirà e potremo stare tranquilli.

Ecco dunque, come riportato anche dal sito www.nextme.it, le ragioni che che vanno a confutare i nostri più cupi allarmismi sulla fine del mondo:

  1.  Un asteroide passerà nei paraggi della Terra. Vero. Ma, innanzitutto, ciò accadrà solo nel 2029. E le probabilità di collisione con il nostro Pianeta sono pari ad 1 su 250 mila.
  2.  Il buco nero della Via Lattea non influisce sul disco galattico. Questo buco nero è grande all’incirca quanto 3 milioni di masse solari. La collisione della Via Lattea con la galassia Andromeda porterà il buco nero ad infiammarsi come un quasar. Il tutto avrà conseguenze devastanti. Il punto è che noi saremo più che assenti visto che il tutto è previsto tra miliardi di anni. Possiamo dormire sogni tranquilli.
  3. Il Sole si allinea con l’equatore galattico nel solstizio d’inverno. Tale posizione potrebbe favorire un maggior numero di comete lanciate verso la Terra a causa dell’interazione gravitazionale con la parte più densa della nostra galassia. Anche questo, però, avverrà fra migliaia di anni.
  4. L’allineamento di Giove e Saturno potrebbe perturbare la Terra da un punto di vista gravitazionale. Nel corso degli anni sono state molte le affermazioni che hanno descritto il giorno della fine del mondo come diretta conseguenza dell’azione della gravità dei pianeti che andrebbero ad allinearsi in un determinato modo. Peccato che, anche qualora ciò accadesse, nessuna conseguenza è prevista per la vita umana.
  5. L’asse terrestre cambierà la propria inclinazione. Non può accadere ciò che accade, ad esempio, per Marte. L’asse di rotazione della Terra è mantenuto costante dall’influenza gravitazionale della Luna.
  6. I cambiamenti nel campo magnetico del Sole provocheranno un bombardamento. Secondo alcuni un cambiamento del campo magnetico del Sole avrà luogo proprio nel 2012 provocando un corollario di terribili conseguenze. Tuttavia, l’episodio sinora più violento è stato registrato il 4 novembre 2003. Il Sole gettò diversi miliardi di tonnellate di plasma in direzione della Terra. Ma nulla accadde. Il prossimo episodio sarebbe poi previsto per il 2013 e, sebbene molto più violento del precedente, anche in questo caso ognuno di noi potrà dormire sonni tranquilli.
  7. L’inversione del campo magnetico della Terra. L’ultima avvenne all’incirca 800 mila anni fa. Tuttavia, non ci sono prove che l’inversione del campo magnetico abbia causato delle estinzioni di massa per il maggior afflusso di raggi cosmici.
  8. Nibiru, il decimo pianeta del sistema solare. Secondo la maggior parte degli esperti le foto che girano sul web sono false
  9.  Supernovae o ipernove irradieranno la Terra. Non esistono stelle tanto vicine alla Terra, le cui radiazioni possano giungere sino a noi. La stella più vicina è la gigante rossa Betelgeuse. Secondo alcune previsioni essa dovrebbe esplodere tra mille anni, ma poiché il suo asse di rotazione non è rivolto verso la Terra, non ci sarà nessun pericolo oltre al fatto che noi mai vi assisteremo.
  10. Una nube di energia negativa avvolgerà il sistema solare. L’energia oscura già è intorno a noi, sebbene non sotto forma di nuvole. Nota come materia oscura, permea da sempre l’Universo.

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